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Il caso
Estorsore “a sua insaputa”: ora è indagato in quattro procure
di Matteo Leoni
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Anche a Firenze l’uomo era finito sotto inchiesta ma la sua posizione è stata archiviata dopo l’interrogatorio in cui ha chiarito la sua posizione davanti al pm
Il trentenne fiorentino ha accettato un lavoro e si è trovato accusato di ricatti sessuali via internet. I suoi dati usati per attivare la carte dove finivano i soldi frutto dei raggiri
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Firenze. Ha accettato un lavoro e si è ritrovato a essere un estorsore a sua insaputa. Credeva di aiutare un amico a gestire i soldi dei suoi affari, ma si è ritrovato indagato in una serie di inchieste dal nord al sud Italia, con l’accusa di essere autore di una serie di "sexestorsion", ricatti sessuali effettuati via web.
Il protagonista della disavventura è un trentenn...
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