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Meyer il campus ora è realtà: formerà i pediatri di domani

Martina Trivigno
Meyer il campus ora è realtà: formerà i pediatri di domani

Inaugurata la struttura che accoglierà studenti, specializzandi e tirocinanti Il ministro Speranza: «L’ospedale pediatrico è istituto nazionale di ricerca»

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FIRENZE. Su quel colle di Careggi tanto caro a Marsilio Ficino, massimo rappresentante dell’Umanesimo, all’epoca ospite di Lorenzo Il Magnifico, ora si incontrano salute e conoscenza. Ieri – dopo due anni e mezzo di lavori e un costo di 19,3 milioni di euro tra acquisto e ristrutturazione – il Meyer Health campus ha aperto le sue porte. E lì, in collaborazione con l’Università di Firenze, d’ora in poi si formeranno anche i pediatri di domani. Una struttura di 5mila metri quadrati e un parco ampio 27mila. E ancora: due auditorium (273 posti), sette aule da 228 posti, una biblioteca (o sala lettura) che può ospitare fino a 24 persone e pure un centro di simulazione pediatrica. Un traguardo – come sottolinea Alberto Zanobini, direttore generale del Meyer – che è anche un nuovo punto di partenza. Sì perché proprio nei giorni scorsi il ministero della Salute, con un decreto, ha proclamato ufficialmente l’ospedale pediatrico fiorentino come istituto di ricerca nazionale. «Veniamo da tre anni senza precedenti – commenta il ministro della Salute, Roberto Speranza, presente all’inaugurazione del campus – e ora sappiamo che il nostro servizio sanitario nazionale è ciò che di più prezioso abbiamo e che la nostra sanità è una leva fondamentale su cui investire con ogni energia. Voglio ringraziarvi per aver impresso le parole della Costituzione, all’ingresso. Credo che non ci sia significato più alto. Poche parole luminose, straordinarie, che ci indicano chiaramente la rotta: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”. Qui al Meyer, per il percorso fatto e per i progetti messi in campo, ogni giorno si fa un passo in più. E questo campus rappresenta un luogo di connessione tra formazione dei professionisti della salute di domani ed esercizio della professione della cura e della ricerca». E la nuova struttura ospiterà un centro per la formazione in ambito pediatrico, l’aggiornamento continuo del personale, la simulazione in pediatria e le attività didattiche delle scuole di specializzazione di area medica dell’Ateneo fiorentino che hanno sede nell’Azienda ospedaliero-universitaria Meyer. A due passi dall’ospedale pediatrico, a cui è collegato attraverso un camminamento, il campus accoglierà anche attività di promozione del benessere psico-fisico dei professionisti e interventi di community education rivolte a famiglie, bambini e adolescenti anche attraverso lo sviluppo di reti territoriali. «Si allargano gli spazi fisici e la capacità, da un punto di vista medico, di struttura all’avanguardia al servizio dei bambini con un personale espressione di un’eccellenza di cui ci sentiamo orgogliosi», commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani.

Sui banchi della struttura siederanno gli studenti dei corsi di laurea triennale, magistrale, a ciclo unico e dei master e dei corsi di perfezionamento delle professioni mediche e sanitarie. E negli spazi del campus, studenti, specializzandi e tirocinanti potranno trovare momenti di ricerca, studio e aggregazione oltre a seguire da remoto le attività sanitarie di particolare interesse svolte in ospedale. «Ricordo ancora il 14 dicembre 2007, quando il Meyer fu trasferito qui, a Careggi, dal cuore della città – conclude Sara Funaro, assessora al Welfare del Comune di Firenze – . Oggi, a distanza di anni, si capisce l’importanza di quella scelta. Perché, oggi, sta diventando sempre di più una “cittadella dei bambini”». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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