Lutto
Al neonato museo di Gonfienti si celebra la giornata degli etruschi
l polo culturale nel complesso della Rocca Strozzi è stato inaugurato il 15 luglio. Tra gli eventi in programma una visita guidata e laboratori didattici per bambini
CAMPI BISENZIO. La giornata degli etruschi quest’anno avrà un nuovo spazio in cui essere celebrata, il neonato museo archeologico di Gonfienti. Sabato prossimo, in occasione della ricorrenza, il museo inaugurato il 15 luglio e situato nel complesso monumentale della Rocca Strozzi, ha organizzato varie iniziative. La giornata degli etruschi che verrà celebrata il prossimo fine settimana è un evento nato per ricordare il conferimento del titolo di granduca della Toscana al duca di Firenze Cosimo I, avvenuto il 27 agosto 1569 con una bolla papale da parte di Pio V. Quel titolo, nuovo e insolito in quegli anni, poneva Cosimo I e i suoi successori a un livello di prestigio che nessun altro principe italiano avrebbe potuto vantare, estendendo ufficialmente il loro governo dalla città di Firenze al territorio che fu degli Etruschi. Un avvenimento che di fatto ha anticipato l’attuale configurazione della Regione Toscana, pertanto l’evento rientra tra le iniziative che il consiglio regionale promuove, per celebrare ricorrenze e anniversari di particolare importanza per l’identità toscana. Quale migliore occasione per scoprire il nuovo museo campigiano quindi se non questo anniversario? La realizzazione del museo ha permesso di valorizzare i reperti venuti alla luce nelle decennali campagne di scavo che si sono succedute a partire dal 2002 a cavallo tra i Comuni di Campi Bisenzio e Prato. Gli appuntamenti in programma per sabato prossimo al museo comprendono una visita guidata alla sezione etrusca durante la mattina suddivisa su due turni, il primo alle 10 e il secondo alle 11,30, nel pomeriggio invece ci sarà spazio per i laboratori didattici dedicati ai bambini dai sei agli undici anni, anche questi articolati in due turni, il primo dalle 16 alle 17 e il secondo dalle 17,15 alle 18,15. Le sezioni dell’esposizione museale sono tre, suddivise nelle diverse epoche in cui il territorio di Gonfienti è stato stabilmente abitato: età del bronzo, età etrusca, età romana. Questo era uno dei più estesi villaggi della Toscana settentrionale abitato stabilmente dal XVI al XIII secolo a.C. La sala dell’età etrusca, dove si svolgerà la visita guidata, è collocata nella ex tinaia, dove sono conservati i reperti risalenti a quell’epoca con una suggestiva ambientazione: la ricostruzione di una porzione di tetto di un esteso edificio residenziale che copre una grande teca contenente i reperti. In età etrusca arcaica, tra VI e V secolo a.C., infatti sulla riva destra del Bisenzio venne fondata una nuova città caratterizzata da un progetto urbanistico innovativo, con funzione di controllo sul territorio, sulla viabilità e sugli scambi commerciali. Completano l’allestimento di questo spazio pannelli esplicativi della sezione e due strutture che ricostruiscono in scala una porzione dell’edificio residenziale e il territorio della piana intorno a Gonfienti. A rendere ancora più suggestivo lo spazio è la grande vetrata trasparente che affaccia sul lato del fiume Bisenzio, uno spazio che mette in relazione interno ed esterno, antico e presente, con lo scorrere delle acque così essenziali alla vita e allo sviluppo di tutto il territorio. Per partecipare alla visita guidata è necessario prenotare, fino a esaurimento posti, all’indirizzo info@museogonfienti.it o al numero 0558959701. L’ingresso è a pagamento, le visite guidate e i laboratori sono gratuiti.l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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