Il dolore
Violento temporale in città, alberi crollati (anche sulla tramvia) e strade allagate: tre feriti
Minuti di paura sia nel cuore della città che nell’hinterland. Due persone ferite per una pianta caduta su un’auto in zona stadio, una donna travolta al mercato del Galluzzo
Prima il forte vento, con il cielo diventato nero tutto d’un tratto. Poi un violento temporale. Da Livorno a Marina di Carrara, la Toscana è finita al centro del maltempo e Firenze non è rimasta esclusa. Dopo i disagi della notte di Ferragosto, che hanno visto il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini chiedere lo stato d’emergenza, oggi anche il centro città è rimasto prigioniero del meteo. Il forte acquazzone ha colpito le zone già fortemente provate, ma anche il centro città. Alle Cascine due alberi sono caduti sulla linea elettrica della tramvia (T1 Scandicci-Stazione) distruggendola, ko pure il pantografo: la notizia positiva è che non c’è non ci sono stati feriti. Saranno attivati bus navetta per tutta la giornata di oggi: troppo importante il danno per riuscire a ripristinarlo in poche ore. Sono caduti alberi al piazzale Michelangelo e pure al Poggio Imperiale: anche la circolazione è andata in tilt.
Stesso discorso in viale Paoli e viale Fanti, in zona stadio dove ci sono stati due feriti, un’auto è stata schiacciata da un albero. In Piazza del Galluzzo un ramo è caduto su una bancarella del mercato e ha colpito una donna. Una squadra di vigili del fuoco è rimasta impegnata per un’ora per liberare una famiglia da un camper schiacciato da una pianta nel camping Village Internazionale in via San Cristoforo ai Bottai, all’Impruneta. Un albero è crollato su un’auto anche al Cto a Careggi, per fortuna senza provocare feriti. Il tetto del deposito Estar a Calenzano è volato via.
In centro, zona Santo Spirito sono volati via tendoni: anche in questo caso, si è verificato il crollo di un albero: l’assenza delle tradizionali bancarelle ha evitato il peggio. Sono volate in aria diverse transenne dei cantieri – soprattutto in piazza Goldoni – così come gli scooter sono stati trascinati per strada: sono finiti in tilt i semafori, così come le fioriere di via Tornabuoni sono finite piegate su sé stesse. Disagi si sono registrati anche nell’hinterland, a seguito della forte ondata di maltempo con raffiche di vento arrivate fino a 140 km/h: molte strade sono chiuse per consentirne la messa in sicurezza.
A Calenzano, alcuni tetti sono stati scoperchiati e si sta procedendo al ripristino della corrente elettrica nelle zone rimaste senza, come specificato dal presidente della Regione Toscana. Nel pomeriggio, alla luce dell’allerta gialla diramata ieri, è atteso un ulteriore peggioramento.
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