Arrivano gli ultras olandesi. In centro 50 agenti in più
Maxi dispositivo di sicurezza per proteggere le opere d’arte. Stop all’alcol. La memoria va ai tifosi del Feyenoord che devastarono piazza di Spagna
FIRENZE. La città si blinda per l’arrivo degli oltre 2.000 tifosi olandesi attesi questa sera allo stadio Franchi in vista del match Fiorentina - Twente, andata dei playoff di Conferenze League. Quando si parla di tifo proveniente dai Paesi Bassi la memoria corre subito al caos creato dagli ultras del Feyenoord, che nel febbraio del 2015 misero a ferro e fuoco piazza di Spagna a Roma, danneggiando la fontana della Barcaccia, scalfita dai petardi e dagli oggetti di ogni tipo lanciati contro la polizia. I suppoter del Twente non sono noti per fatti di violenza, ma anche tra loro ci sono frange di ultras, circa 200 persone, che oggi saranno a Firenze per sostenere la propria squadra. E così, per evitare disordini, in particolare nella zona del centro storico e dello stadio, da stamani ci saranno oltre 50 agenti in più rispetto a quelli schierati normalmente.
I rinforzi sono arrivati anche da fuori regione. Lo scopo è quello di sorvegliare i gruppi di ultras e di tifosi, in parte già arrivati a Firenze nella giornata di ieri. Molti sono pariti, o partiranno dall’Olanda questa mattina a bordo di aerei, con destinazione gli scali di Pisa e Firenze. Negli aeroporti troveranno i primi controlli, operati dalla polaria. In tanti però, i più difficili da controllare, si sono messi in viaggio a bordo di minivan noleggiati per l’occasione. Monitorare i loro spostamenti in città sarà compito del dispositivo di sicurezza messo in campo per l’occasione, che comprende agenti in tenuta antisommossa, pronti a intervenire nel caso di disordini, e le verifiche più discrete, ma non meno efficaci, del personale in borghese, compresi gli agenti della Digos della questura. Uno degli obiettivi principali sarà quelli di individuare i gruppi di tifosi in giro per il centro e “scortarli” fino alla stadio in sicurezza, evitando problemi di ordine pubblico. Per evitare disordini legati all’abuso di alcol, il prefetto Valerio Valenti, all’esito del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi ieri in prefettura, ha emesso un’ordinanza anti alcol in vigore già da ieri sera alle 17,30.
In base al l’ordinanza, fino alle 6 di domai mattina è previsto «il divieto di vendita per asporto in forma fissa e ambulante di bevande alcoliche di qualunque gradazione e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro o lattine in tutti gli esercizi pubblici e attività commerciali di vendita ubicati nel centro storico patrimonio mondiale Unesco». Inoltre, dalle 14 di oggi, e fino alle 6 di domani, è in vigore il divieto di detenzione di bombolette contenenti spray urticante e il divieto di vendita da asporto di alcolici per tutti gli esercizi commerciali «ubicati all'esterno dello stadio Artemio Franchi nell'area compresa nel seguente perimetro: piazza delle Cure, viale dei Mille, via Pacinotti, via del Pratellino, via Del Campo D'Arrigo, viale De Amicis, viale Lungo l'Africo, piazza Alberti, viale Ojetti, viale Righi, viale Volta». Le bombolette con spray urticante saranno vietate anche all’interno dell’impianto sportivo.
«Mi appello a tutti gli esercenti interessati dal provvedimento – dichiara il prefetto Valenti Valenti –, affinché collaborino per garantire una fattiva e puntuale applicazione delle disposizioni atte a prevenire eventuali episodi di turbativa della sicurezza pubblica e dell'ordine sociale. Ho affidato ai vertici delle forze di polizia l'esecuzione delle misure disposte, anche rivolte alla tutela del patrimonio artistico e monumentale di Firenze, patrimonio dell'umanità».
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