Il Tirreno

Firenze

Verso le elezioni

Falchi: «Farò campagna per Fossi collega di battaglie nella Piana»

Elena Andreini
Falchi: «Farò campagna per Fossi collega di battaglie nella Piana»

Il sindaco di Sesto Fiorentino sosterrà l’ex primo cittadino di Campi Bisenzio

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FIRENZE. Nel caldo e placido agosto, le elezioni del 25 settembre riportano le notizie ad un ritmo sostenuto. Sono notizie su accordi, intese più o meno stabili, nomi di potenziali candidati che si rincorrono senza tregua (per consegnare i contrassegni elettorali c’è tempo fino al 14 agosto e tutto, forse, può ancora succedere). Il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi è pronto per partire per le vacanze estive, ma accetta di parlare delle prossime elezioni, degli accordi e dei candidati anche del suo ex collega, Emiliano Fossi, che ha lasciato la guida della sua città, Campi Bisenzio, per tentare di “raggiungere” Montecitorio. E la domanda per il primo cittadino sestese è naturale, anche se Falchi e Fossi sono espressione di due partiti diversi: Sinistra Italiana il primo e Partito democratico il secondo.

Sindaco Falchi, sosterrà in questa campagna elettorale il candidato Fossi?

«La candidatura di Emiliano Fossi nel collegio uninominale per la coalizione Pd-Alleanza Sinistra e Verdi è data come molto probabile. Nel caso venisse confermata ovviamente la sosterrò con convinzione, così come farei se la decisione dovesse ricadere su un altro candidato individuato dall’alleanza elettorale. Naturalmente poter sostenere una candidatura espressione del territorio è sicuramente un valore aggiunto, a maggior ragione dopo aver condiviso prese di posizione su questioni importanti come quelle su inceneritore, aeroporto, Gkn».

Tutto può succedere nelle elezioni 2022. Ci si muove con un ritmo frenetico per quanto riguarda le alleanze: alcune immaginate all’inizio si sono sfaldate, altre ne sono spuntate. Secondo lei qual è la soluzione migliore?

«La soluzione, per la mia parte politica, sarebbe stata quella di presentare un fronte ampio che includesse anche il Movimento 5 Stelle e l’unica garanzia provare a costruire un’intesa elettorale competitiva con le destre. Vedendo il clima che purtroppo monta in questo Paese, credo che sia il Pd che il Movimento 5 Stelle si siano assunti una responsabilità importante che non avrei realizzata, mentre avrei visto un fronte comune. Mancano ancora alcune ore alla presentazione delle candidature e visto con quale velocità si muove il quadro politico proviamo ad utilizzare queste ore per far ragionare tutti ben sapendo che è una partita già definita.

Come vede le “manovre” a sinistra?

«Sostengo con convinzione la decisione presa dalla lista Alleanza Sinistra Italiana Verdi di correre con un’intesa elettorale e fare fronte comune sui collegi uninominali insieme al Partito democratico per cercare di strappare il maggior numero di seggi alle destre. Sui collegi plurinominali, dove si corre con il proporzionale, noi abbiamo il nostro programma, le nostre proposte e le nostre candidature e sono convinto siano molte competitive e in grado di dare voce ad una parte di Paese che soffre e che crede nella necessità di politiche per il lavoro».

L’alleanza Verdi e Sinistra Italiana ha scelto di candidare Ilaria Cucchi e Aboubakar Soumahoro. Come giudica questa scelta?

«Credo siano due ottime candidature e dobbiamo ringraziarli per la disponibilità di mettersi in gioco per la nostra lista. Saranno candidati entrambi sia in un collegio uninominale che nei collegi proporzionali. Credo sia una decisione che dimostra che ci sia fuori dalla politica dei palazzi un’Italia migliore che vuole dire la propria e che può essere rappresentata anche nelle prossime istituzioni».


 

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