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Palazzuolo, troppe risse e aggressioni: «Adesso dovete chiudere quel bar»

Giulia Poggiali
Palazzuolo, troppe risse e aggressioni: «Adesso dovete chiudere quel bar»

I residenti chiedono la riapertura del vecchio cinema Fulgor e investimenti culturali

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FIRENZE. Una via che fa parte del centro storico ma che spesso è stata esclusa dagli investimenti e dai provvedimenti culturali. È via Palazzuolo, situata a pochi passi dalla stazione ma lontana, come spiega il comitato Palomar, da essere un buon esempio di integrazione. Gli animi del comitato non si spengono. In questi giorni, al centro del dibattito c'è la riapertura del Bar Palazzuolo: «è stato chiuso per poco più di due settimane e ha riaperto il tre agosto» spiega Palomar, che aggiunge «è un luogo pericoloso, che attira brutte persone. Ci sono almeno due risse a settimana».

A preoccupare il comitato è il livello di sicurezza della via e delle vie adiacenti: «abbiamo un evidente problema di marginalità, di integrazione mal riuscita. Qui le donne e le ragazze non possono sentirsi al sicuro. Ad esempio, abbiamo due signore che, dopo la messa delle 18, preferiscono prendere strade alternative, più lunghe, proprio per evitare di incontrare persone che potrebbero infastidirle». Il comitato ricorda anche uno spiacevole evento: «eravamo con l'assessore Albanese. Era venuta da noi per vedere e discutere della situazione. Appena sedute, il proprietario di un minimarket ci ha ordinato di andarcene via perché, a detta sua, non potevamo stare lì. Come se il suolo non fosse pubblico».

Per risollevare le sorti di un quartiere sono necessari investimenti di tipo culturale. Il comitato infatti chiede una biblioteca, la riapertura del cinema Fulgor, ormai abbandonato e sommerso dalla spazzatura, e controlli incrociati. «Qui non c'è niente che il pubblico abbia fatto. In via Palazzuolo è da anni che non vediamo un vero negozio aprire. Solo bar con slot machine, minimarket e parrucchieri etnici dall'opaca gestione. Non importa se chiudono un'attività, perché poco dopo ne riapre un'altra simile. Viviamo in un sistema socio-economico impazzito che fa saltare le regole e la convivialità» spiega il comitato. Inoltre, durante la pandemia, Palomar ha scoperto l'ennesima falla nel sistema. Finestre chiuse e tapparelle abbassate per mesi interi, hanno fatto intendere al comitato che molti appartamenti sono abitati solo quando sono in affitto. È evidente che i veri proprietari hanno abbandonato la via da molto tempo. «In via Palazzuolo, i fiorentini sono andati via. Preferiscono mettere la loro casa in affitto piuttosto che restare. Abbiamo fatto questa spiacevole scoperta nei mesi di lockdown, quando non c'era nessuno per le strade». Infatti il comitato chiede anche il potenziamento della residenza, perché «siamo svantaggiati anche da un punto di vista immobiliare. Le agenzie, nell'annuncio, non specificano la via. Preferiscono scrivere che la casa si trova vicino alla stazione. Bisogna dare respiro alla residenza e controllare i B&b presenti».

Andrea Bocciacelli gestisce un'attività in via Palazzuolo da ben 25 anni. Fa parte del comitato Palomar e, come racconta, porta avanti «una lotta continua senza ottenere alcun cambiamento clamoroso». Gli anni passati a lavorare nella via, sono tanti. Come sono tante, racconta, le cose spiacevoli che ha visto. «In via Palazzuolo sembra di giocare a guardie e ladri. C’è lo spaccio ed è un peccato lasciare la via così». «Siamo una zona che ha ancora un tasso di artigiani alto – aggiunge–. Ci sono molti negozi gestiti da artisti, ma ci sono troppi locali che attirano una clientela sbagliata».

Palomar poi prosegue: « A parte qualche eccezione, come un bar dove spesso facciamo le riunioni, qui non ci sentiamo al sicuro».

Via Palazzuolo sta aspettando il cambiamento che chiede da anni. Per farlo, però, è necessario investire sulla cultura e dare un taglio a tutto quello che c'è di opaco. Un compito non facile, ma necessario, per dare un futuro migliore alla via che ormai quasi tutti conoscono per i fatti di cronaca di cui è diventata troppo spesso teatro.


 

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