Il Tirreno

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Lastra a Signa

Assalto al centro commerciale: la banda fa esplodere il bancomat

Valentina Tisi
Assalto al centro commerciale: la banda fa esplodere il bancomat

Il commando ha sfondato la vetrata d’ingresso usando un’auto rubata come ariete. I banditi sono fuggiti a mani vuote. I cittadini svegliati dal boato della deflagrazione

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LASTRA A SIGNA.  Nell’aria è rimasto l’odore di bruciato a ricordare l’esplosione del bancomat avvenuta in piena notte, mentre le forze dell’ordine indagano per trovare i responsabili che, dopo aver fatto irruzione all’interno dell’Ipercoop di Lastra a Signa, hanno fatto saltare in aria lo sportello automatico per svaligiarlo, restando però a mani vuote e dandosi quindi alla fuga.

È stata una nottata decisamente movimentata dalle parti del centro commerciale lastrigiano che, tra venerdì e sabato, è stato preso d’assalto da alcuni malfattori. Il boato causato dall’esplosione, avvertito anche a distanza, infatti ha subito messo in allarme tutti, e sul luogo della tentata rapina sono intervenuti velocemente anche i militari dell'Arma. Il fatto è avvenuto intorno alle 3, quando i malviventi hanno sfondato la vetrina d’ingresso dell’esercizio commerciale usando un’automobile come fosse un ariete per introdursi all’interno. A questo punto, entrati nella struttura, i ladri hanno puntato con decisione il bancomat che si trovava proprio vicino alla vetrina mandata in pezzi e lo hanno fatto deflagrare. Una fatica inutile dato che i malviventi non sono riusciti a portare via niente ma solo a far inceppare lo sportello automatico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Lastra a Signa che hanno ricostruito il susseguirsi degli eventi. Il veicolo utilizzato dai malfattori per dare l’assalto al centro commerciale, secondo il quadro emerso dalle indagini, è il provento di un furto messo in atto poco prima dell’assalto, sempre a Lastra a Signa; elemento questo che fa pensare si sia trattato di un colpo ben studiato e preparato. In seguito all’irruzione dei malviventi è partito l’allarme dell’esercizio commerciale, richiamando l’attenzione delle persone e delle forze dell’ordine accorse sul posto, mentre i responsabili dopo l’esplosione sono fuggiti in tutta fretta. Il danno complessivo arrecato dopo l’assalto allo sportello bancomat del Monte dei Paschi di Siena è ancora da quantificare. Intanto all’Ipercoop di Lastra sono intervenuti, per eseguire tutte le procedure necessarie a porre in sicurezza l’area, anche gli artificieri e la sezione investigazioni scientifiche dei carabinieri, oltre ai militari della Compagnia di Signa che stanno procedono nelle indagini; l’area è stata bonificata dagli artificieri del comando provinciale.

Dopo la nottata burrascosa, sabato mattina il centro commerciale lastrigiano ha riaperto normalmente i battenti. Sia il bancomat che la vetrata mancante sono stati rivestiti da una protezione di alluminio e, tranne qualche curioso un po’ più attento ai dettagli o appunto qualche cliente che aveva necessità di prelevare dallo sportello automatico fuori uso, poche persone si sono rese conto che ci fosse qualcosa di diverso dal solito. Qualche difficoltà invece le ha incontrate chi ha un’attività commerciale a ridosso del bancomat colpito dai ladri. L’esplosione infatti ha causato danni e disagi alla vicina tabaccheria a cui sono state portate via anche le telecamere. «Abbiamo avuto danni al quadro elettrico a causa dell’esplosione – spiegano –. Ci dispiace soprattutto per le persone che sono venute sabato mattina e che magari dovevano sbrigare dei servizi prima di partire per le ferie, perché il guasto ha rallentato un po’ tutto. L’impressione che abbiamo avuto è che dopo aver fatto saltare il bancomat sarebbe potuto toccare anche a noi».


 

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