Il Tirreno

Firenze

Isolotto Ruba pc e bibite nella scuola. Ma i professori lo fanno arrestare

Matteo Calì

	Nella foto, la scuola in via dei Bassi nella quale ieri sono stati portati via sei computer e le bibite
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Nella foto, la scuola in via dei Bassi nella quale ieri sono stati portati via sei computer e le bibite

Lo hanno inseguito fino a un condominio e poi hanno chiamato la polizia

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FIRENZE. Hanno visto il ladro uscire dalla finestra di una classe della scuola dove lavorano, così lo hanno inseguito e fatto bloccare dagli agenti delle volanti della polizia di Stato. Protagonisti dell’episodio, avvenuto ieri in via dei Bassi, nei pressi via Canova, nel quartiere dell’Isolotto, alcuni dipendenti della scuola elementare Eduardo De Filippo. Verso le 15.40 gli addetti della scuola stavano facendo rientro nella struttura, dopo aver trascorso la giornata con i bambini iscritti ai centri estivi, quando si sono accorti della sparizione di sei computer e anche il distributore automatico delle bibite era stato svuotato. Dopo aver messo al sicuro i bambini, hanno effettuato un giro di perlustrazione per le aule e hanno notato la presenza di un uomo che stava fuggendo dalla finestra di una delle aula della scuola, così gli addetti dei centri estivi hanno deciso di seguire l’uomo che, dopo una breve fuga, è entrato in un condominio. A quel punto i dipendenti della scuola hanno avvisato la polizia, arrivata immediatamente sul posto, e gli agenti delle volanti, dopo aver ascoltato le testimonianze dei dipendenti e di alcuni condomini del palazzo che avevano assistito alla scena, sono riusciti a rintracciare l’uomo, un fiorentino di 46 anni, con precedenti specifici, che si era rifugiato in un appartamento dello stabile in cerca di un riparo. Il ladro, infatti, avrebbe cercato di nascondersi a casa di un suo conoscente, residente nel palazzo, tuttavia sarebbe stato notato da varie persone ai quali gli addetti dei centri estivi si erano rivolti in cerca di aiuto. Così la fuga dell’uomo è durata solo alcuni minuti e nel corso della perquisizione all’interno dell’abitazione, in uso ad una seconda persona, dove si era nascosto il ladro, sono stati ritrovati vari attrezzi da scasso, presumibilmente utilizzati anche per il furto alla scuola elementare, oltre la refurtiva appena rubata dalle classi, i sei computer e le bibite asportate, e gli abiti indossati dal 46enne durante il colpo. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato, ma dopo le verifiche è risultato anche evaso dagli arresti domiciliari, dove era detenuto per un reato analogo. Anche per il proprietario dell’appartamento è scattata una denuncia per ricettazione. 
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