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Unicoop Firenze resta leader di convenienza in Toscana

Unicoop Firenze resta leader di convenienza in Toscana

La cooperativa è stata premiata da Promotion per il miglior rapporto qualità/prezzo 2022

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FIRENZE. È stato assegnato a Unicoop Firenze lo scorso maggio il premio CX Store – Promotion per il miglior rapporto qualità prezzo 2022 in Alto Tirreno e in Liguria. Alla cooperativa va il primato della convenienza rispetto ai diretti concorrenti, andando oltre anche all’inflazione.

Lo sforzo di non rialzare i prezzi nonostante i rincari delle materie prime ha valso alla società un investimento di 20 milioni di euro, una cifra importante che ha consentito a Unicoop Firenze di proteggere in parte il potere di acquisto delle famiglie toscane. Altro tassello delle iniziative volte a sostenere le famiglie toscane è stato la promozione “Buoni Dentro”, tesa a far conoscere i nuovi prodotti a marchio e a far risparmiare soci e consumatori. Con il meccanismo di un buono da 5 euro spendibile su prodotti a marchio Coop ogni 15 di spesa, nei Coop.Fi è stato possibile contenere gli inevitabili aumenti che si è stati costretti ad applicare. Questa ultima scelta ha consentito un ulteriore risparmio per i soci e clienti di Unicoop Firenze che la cooperativa ha stimato in 8,6 milioni di euro e che a sua volta ha prodotto un aumento delle vendite del prodotto a marchio Coop del 55% e delle vendite in generale del 20%. Al premio CX Store – Promotion si è recentemente affiancata una ricerca Modus sui giudizi sui prezzi dei consumatori. Dall’indagine emerge una discrepanza di oltre due punti percentuali fra la media italiana e la Toscana per quanto riguarda il giudizio dei consumatori sui prezzi. Mentre prosegue a livello nazionale una forte percezione della crescita dei prezzi, si evidenzia in Toscana una variazione minore rispetto agli indici Istat.

Francesca Gatteschi, direttore acquisti di Unicoop non ci ha girato intorno: «Il nostro compito deve ssere quello di tutelare le fasce più deboli della popolazione, a cui vogliamo continuare a garantire un paniere di prodotti di qualità ad un prezzo accessibile. Il nostro compito sarà quello di contenere, per quanto possibile, la spinta inflazionistica in corso, frutto di una dinamica che vede il mondo della produzione, dell’agricoltura fortemente in pressione verso chi come noi deve tutti i giorni impegnarsi perchè sia salvaguardato il potere di acquisto dei nostri soci/clienti».  

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