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Gaia Nanni apre il congresso Uil Fantappiè: «Ti siamo vicini»
Il segretario fiorentino chiede «più donne nei luoghi di comando». Infrastrutture, diritti e sicurezza tra i temi toccati. Presente Bombardieri
FIRENZE. «Non è possibile tollerare gesti come quello rivolto a Gaia. Come Uil Toscana le siamo vicini, a lei e a tutte le donne che sono state fatte oggetto di discriminazioni, insulti e violenze. Dobbiamo trovare gli strumenti per tutelare e difendere maggiormente le donne costruendo una società in cui ci sia parità di genere. La popolazione toscana è formata soprattutto da donne, non è possibile che nei posti di comando ci sia l’85 per cento degli uomini». A parlare è Pierpaolo Fantappié al dodicesimo congresso della Unione italiana del Lavoro Toscana, tenutosi ieri nell’Auditorium al Duomo e a cui ha preso parte il segretario nazionale della Uil Pierpaolo Bombardieri.
Il congresso si è aperto appunto con il monologo dell’attrice Gaia Nanni in “L’operaia Luciana” tratto da “Gli ultimi saranno ultimi” di Massimiliano Bruno. L’attrice in un post su Facebook dello scorso 26 giugno aveva raccontato il suo dramma vissuto durante un aborto: è stata insultata e la sua auto ricoperta di immondizia.
Fantappiè ha parlato di donne ma anche di altro. «Gli ultimi saranno gli ultimi è una frase comune non solper le donne ma anche per tanti lavoratori e lavoratrici sottoposti ad ingiustizie soprattutto dopo la pandemia e la guerra. La pandemia ha sottolineato la fragilità del sistema sanitario poco concentrato sulle strutture intermedie come le Asl e i medici di base, aumentando il carico sugli ospedali. La guerra ha comportato il blocco di materie prime che ha messo in difficoltà il sistema produttivo».
Secondo i dati, diffusi dalla Uil, è emerso con prepotenza il precariato: in Toscana nel 2019 i lavoratori dipendenti con reddito inferiore a ottomila euro sono stati l’11% e 15mila aziende chiuderanno il 2022 con un bilancio negativo in termini occupazionali che interesserà circa 117 mila lavoratori.
« La soluzione – ha aggiunto Fantappiè sembrerebbe essere quella di affermare la centralità del contratto a tempo indeterminato anche per trovare un equilibrio tra domanda ed offerta di lavoro. È il momento di programmare politiche economiche per sostenere le famiglie e quindi far riprendere i consumi e l’economia.
Con il Piano Nazionale di ripresa e resilienza il governo italiano ha predisposto 222 miliardi di euro che si concentreranno su tre assi: digitalizzazione ed innovazione, transizione ecologica ed inclusione sociale. È un’opportunità che non possiamo perdere in quanto potrebbe portare ad un’innovazione stabile e sicura. Ma c’è troppa burocrazia che allunga i tempi per la realizzazione delle opere previste».
La Uil si è dichiarata pronta a sedersi al tavolo delle trattative con il governo per decidere su quali settori è necessario intervenire prioritariamente con i fondi del Pnrr. Un altro obiettivo emerso durante la discussione è la volontà di dare «una svolta ai trasporti regionali completando l’alta velocità ferroviaria, investendo sui porti e sugli aeroporti di Pisa e Firenze, sulle principali autostrade e superstrade. La Uil si fa promotrice anche del tema della sicurezza sul lavoro con la campagna “Zero morti sul lavoro” chiedendo alla magistratura di intervenire per individuare e punire i colpevoli e cercando di promuovere una cultura sulla sicurezza a partire dalle scuole facendo capire ai giovani che tutte le professioni hanno pari dignità ed importanza».
Secondo Fantappiè si parla di veri e propri omicidi per la violazione delle norme ricordando la morte di Luana D’Orazio a causa della rimozione dei dispositivi di sicurezza per aumentare i livelli di produzione del macchinario. l
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