La manifestazione
Picchia la compagna: arrestato
A chiamare il 112, alcuni vicini di casa impauriti dalle urla e dai pianti della vittima. Aggrediti anche due carabinieri. L’uomo, un 22enne, portato a Sollicciano
FIRENZE. Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, i carabinieri del nucleo radiomobile di Firenze, nella notte tra giovedì e venerdì, hanno arrestato un peruviano 22enne, con precedenti penali per minacce, lesioni e ubriachezza molesta.I militari dell’Arma sono intervenuti in un condominio nel quartiere di Novoli dopo aver ricevuto, in centrale operativa, la segnalazione da parte di alcuni vicini di casa del ragazzo. «Correte si stanno ammazzando. C’è un’aggressione in atto», la denuncia arrivata al 112. Una volta giunta nell’abitazione, la pattuglia ha effettivamente constatato che il peruviano stava litigando violentemente con la fidanzata, che inutilmente cercava di schivare schiaffi e spintoni. I carabinieri, non senza difficoltà, hanno provato a bloccare il giovane e a calmare gli animi ma il 22enne, in evidente stato di alterazione dovuto ad un presunto abuso di alcol, si è scagliato contro i militari che però sono riusciti a immobilizzarlo e ad ammanettarlo.Da una prima ricostruzione dei fatti, è emerso che il peruviano da pochi mesi aveva iniziato una relazione con la vittima, una sua connazionale di 24 anni, e per gelosia e probabilmente per il suo vizio di alzare il gomito la maltrattava quotidianamente, il tutto alla presenza della figlia della donna, di soli 2 anni. Nonostante non fosse la prima volta che la 24enne veniva picchiata dal compagno (nel condominio più volte sono rimbombati pienti e urla), dagli accertamenti non risulta che sia mai ricorsa alle cure mediche.Nella colluttazione con l’aggressore i due carabinieri intervenuti hanno riportato solo lievi lesioni giudicate guaribili in pochi giorni dai medici del pronto soccorso.
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