Il dolore
Gucci e Harry Styles: nasce la nuova linea ispirata alle emoticon
Il direttore creativo della casa fiorentina, Alessandro Michele, presenta la collezione creata insieme al cantautore inglese
FIRENZE. Nasce la collezione Gucci Ha Ha Ha, sintesi del rapporto di amicizia tra il direttore creativo della maison, Alessandro Michele, e il cantautore e attore britannico Harry Styles. Da dove deriva questo nome? In primis è la crasi seriale delle iniziali di Harry e Alessandro, ma è anche il suono onomatopeico di una nota emoticon, la faccia che ride, simbolo con cui si chiudono molti dei messaggi che si inviano Michele e Styles. I due sono infatti amici da anni, da quando Michele ha debuttato come direttore creativo da Gucci e Styles ha pubblicato il suo primo disco.
"L'idea di lavorare insieme mi è nata un giorno mentre parlavamo al telefono: gli ho proposto di costruire insieme un guardaroba dei sogni partendo da quelle piccole stranezze che sanno mettere insieme le visioni quasi infantili - racconta Michele -. Abbiamo ottenuto un miscuglio di estetica pop anni Settanta, di spirito bohémien, di revisione dell'immaginario del gentleman in un ricordo ribaltato della sartorialità maschile".
Così in collezione aspetti della sartorialità inglese hanno accenti romantici, come nel cappotto doppiopetto in principe di Galles, nelle giacche con bottoni ricoperti e nelle camicie con bottoni madreperla. Ci sono completi sartoriali e giacche in denim trattato, abiti in velluto tinto irregolare, pajamas stampati e camicie bowling, cappotti foderati con cappuccio e chiusi da alamari, kilt con le pieghe. Tutto per sottolineare i continui riconoscimenti delle due creatività in ognuno dei capi che compongono la collezione.
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