Gioco
Gippino, da pellettieri a gelatai: ora sono tra i migliori 50 in Italia
La famiglia Burgio è «partita da zero» ma la passione l’ha ripagata
LASTRA A SIGNA. Dall’azienda di pelletteria al top delle gelaterie italiane, per la famiglia Burgio il viaggio per entrare a far parte dell’olimpo dei gelatieri è stato decisamente insolito ma ricco di soddisfazioni e tanta creatività. E in questo percorso non sono mancati i riconoscimenti per la gelateria Gippino, tra i quali, il più recente, l’essere inserita tra le migliori 50 gelaterie italiane.
Una classifica in cui la gelateria, che ha sede in pieno centro storico di Lastra a Signa, ha dovuto affrontare una concorrenza importante, riuscendo comunque a distinguersi per quanto riguarda i criteri di valutazione: bontà del gelato, varietà di gusti, originalità, locale e professionalità del personale. «È un bel riconoscimento – ha sottolineato il titolare della gelateria Gippino, Giampiero Burgio – penso che siano stati apprezzati sia la qualità dei prodotti a cui facciamo sempre molta attenzione che le novità che proponiamo». E chissà se quando ha aperto l’attività, con un’esperienza lavorativa alle spalle completamente diversa, si sarebbe mai aspettato di diventare in poco tempo uno tra i più apprezzati gelatai d’Italia. «Abbiamo aperto nel settembre del 2005 – ha ricordato Burgio – Prima avevamo una ditta di abbigliamento in pelle, siamo stati uno dei primi settori colpiti dalla crisi. Da lì è nata l’idea della gelateria, era stato un mio pallino da sempre, era una cosa che mi sarebbe piaciuto fare e quindi è stato quasi un processo naturale, ma partivamo veramente da zero».
Un passaggio non certo scontato, eppure, grazie alla professionalità con cui Giampiero porta avanti l’attività insieme alla moglie Debora e ai figli Francesco e Lorenzo, ha funzionato e anno dopo anno sono arrivati anche i riconoscimenti. «Abbiamo fatto concorsi di livello internazionale – ha raccontato ancora il titolare della gelateria Gippino – Abbiamo partecipato varie volte al Gelato Festival dal 2013; nel 2014 c’è stato il nostro primo traguardo, prima la vittoria nella tappa di Lignano Sabbiadoro e poi ci siamo classificati al secondo posto della finale europea». Ma la gelateria Gippino, diventata ormai una delle certezze del Gelato Festival a cui partecipa sempre con gusti innovativi e spesso dedicati alla valorizzazione della storia e dei prodotti del territorio, nel corso degli anni ha avuto anche modo di confrontarsi con i più forti gelatieri al mondo, è stata infatti selezionata per partecipare ai mondiali e con la squadra italiana. Al di là dei premi, quello che traspare quando Giampiero Burgio parla del suo gelato, dei suoi prodotti, è il grande amore verso il suo lavoro; un amore con cui ha contagiato tutta la famiglia. Appena cinque anni fa infatti anche il figlio Lorenzo è salito alla ribalta della cronaca, dopo aver creato due gusti di gelato dedicati alla serie tv Twin Peaks, che proprio in quei giorni tornava sugli schermi con una terza stagione, e aver ricevuto per questo l’apprezzamento dell’attore Kyle MacLachlan, l’indimenticabile agente Dale Cooper della serie di David Lynch. Passione per il lavoro e creatività insomma sono un affare di famiglia. «Veniamo da due anni difficili – ha ricordato infatti Giampiero -, ora per fortuna le cose cominciano ad andare meglio. Il futuro della gelateria adesso sono i miei figli e loro hanno davvero tante idee».
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