Gioco
Tramvia fino a San Marco A luglio partono i lavori
Previsti cantieri in contemporanea dai viali fino al centro
FIRENZE. Partiranno a breve, entro luglio, i lavori della tramvia per variante al centro storico (Vacs) , che coinvolgono anche via Cavour, pronta a un vero e proprio cambio di veste. Il percorso a doppio binario della Vacs, a partire dal bivio di viale Strozzi della Linea T1, percorre interamente viale Lavagnini, effettua il passaggio intorno a piazza della Libertà fino all’inizio di viale Matteotti, dove i due binari si separano. Il binario di andata verso il centro storico scende lungo via Cavour fino a piazza San Marco, poi risale lungo via La Pirae via La Marmora, fino a raggiungere di nuovo viale Matteotti, dove ritrova la sede a doppio binario. La lunghezza complessiva di questa tratta è pari a circa 2,5 chilometri e sono previste 6 fermate. Il costo dell’opera è di circa 67 milioni di euro. I cantieri sarebbero dovuti partite a marzo, ma ci sono stati dei ritardi dovuti all’aumento dei costi dei materiali provocato dalla guerra in Ucraina. «Stiamo determinando l’accordo sulla revisione dei prezzi (previsto dal decreto “Aiuta cantieri” varato dal Governo, ndr) e questo ci ha fatto rimandare la partenza – spiega l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti –. Abbiamo già un prezzario per rivedere tutti i costi». «Sarà un problema di quale settimana ma a luglio si parte» annuncia. «Martedì – spiega – porterò in Giunta altri documenti che servono a chiudere la contrattualizzazione e a far partire i lavori». Dal momento dell’avvio, il Comune calcola diciannove mesi per la chiusura di tutti i cantieri. Poi ci sarà la fase di collaudo con le verifiche ministeriali: entro 22 mesi dall’inizio dei lavori i passeggeri potranno attraversare via Cavour in tramvia. Ma l’auspicio è di fare anche prima: «Io vorrei vedere di riuscire in qualche modo a completare i lavori entro Natale 2023 – dice l’assessore –, questo sarebbe l’obiettivo, in modo da non avere più i cantieri entro Natale. E poi un mese o due per poter mettere in funzione la tramvia, questo dipendete però molto dalla commissione ministeriale che sottoscrive i collaudi».
Via Cavour sarà tra le prime strade a essere interessata dai cantieri. «Le previsioni sono quelle di partire con un cantiere in via Cavour, e partiranno subito anche quelli di piazza San Marco lato basilica e del controviale Lavagnini». Alla fine dei lavori in via Cavour si perderanno gli attuali posti auto, che saranno recuperati nelle vie laterali. Tram, motorini e auto la percorreranno solo in direzione centro e in sede promiscua, accanto a una nuova pista ciclabile. In uscita dal centro i binari della tramvia passeranno da via La Pira e via La Marmora, accanto a una corsia per automobili e bus, fino a raggiungere di nuovo viale Matteotti. A luglio, con l’avvio dei cantieri, ci saranno anche i primi, inevitabili, disagi. All’inizio la strada rimarrà aperta da piazza della Libertà a via Micheli: bus e mezzi privati raggiungeranno piazza San Marco svoltando a sinistra in via La Pira. Successivamente sarà off limits il primo tratto da Libertà a Micheli. In una terza fase via Cavour diventerà a doppio senso, con la temporanea scomparsa della pista ciclabile.
Nei lavori della Vacs, precisa sempre Giorgetti, sono stati inseriti anche i primi interventi per la realizzazione della linea che porterà a Bagno a Ripoli: «Una delle ultime varianti è questa, è che abbiamo messo dentro anche il progetto di Bagno a Ripoli, in modo da non doverci ritornare sopra. Praticamente realizziamo già un tratto della linea, in modo poi da ripartire da Matteotti senza dover tornare con i lavori in piazza della Libertà». Nella piazza ci saranno sia la fermata della Vacs, davanti al Parterre, che quella della linea per Bagno a Ripoli. «Sul lato di viale don Minzoni – aggiunge sempre l’assessore – verrà fatto un capolinea in attesa della prosecuzione per Rovezzano».
Per quanto riguarda i bus, una volta che la Vacs sarà attiva faranno capolinea in piazza San Marco, sul lato della basilica, che sarà protetta con una trincea interrata contro le vibrazioni, composta da materiale isolante, e con un marciapiede allargato di sette metri.
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