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Firenze: arriva al pronto soccorso e crea il caos, poi aggredisce i poliziotti
Qualcuno ha dato l'allarme e gli agenti lo hanno accompagnato fuori dalla struttura, ma una volta in strada, è scappato senza farsi identificare
FIRENZE. Ha dato in escandescenza al pronto soccorso e poi aggredito i poliziotti che cercavano di calmarlo: così un tunisino è finito in manette per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. È successo la notte tra mercoledì 15 e giovedì 16 giugno, intorno alle 1, all'ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze. L'uomo, 39 anni, era stato portato al pronto soccorso per una ferita a labbro, subita nel corso di una lite per strada con una persona rimasta sconosciuta. Ma poi ha iniziato a urlare impedendo ai sanitari di medicarlo. Qualcuno ha dato l'allarme e gli agenti lo hanno accompagnato fuori dalla struttura, ma una volta in strada, è scappato senza farsi identificare. Raggiunto dopo un breve inseguimento in via Folco Portinari, il nordafricano ha aggredito con calci e pugni gli agenti, i quali hanno riportato alcune contusioni, con qualche giorno di prognosi. Per il tunisino, il giudice ha convalidato l'arresto con il divieto di lasciare l'abitazione dalle 21 alle 8 del mattino.
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