La protesta
Paura tra i banchi del mercato. Giovane aggredito con una penna
Colpito al volto da un diciannovenne, ha rischiato di perdere un occhio
SIGNA. Ha rischiato di rimetterci un occhio ma per fortuna se l’è cavata con due punti di sutura e una benda. È questo il risultato dell’aggressione subita da Walter Masotti, giovane uomo di Signa che venerdì, durante il mercato settimanale, è stato preso di mira da un 19enne di origine straniera.
Una tranquilla giornata tra i banchi del mercato, o così avrebbe dovuto essere, quella di venerdì. Il giovane si trovava al banco dei fiori quando l’aggressore, in uno stato visibilmente alterato, ha iniziato a dare fastidio alle persone presenti. Masotti, allora, ha pensato di calmarlo e farlo smettere di creare caos tra la gente, ma è stato a quel punto che il ragazzo lo ha colpito con una penna, ferendolo all’occhio.
L’uomo è stato quindi portato all’ospedale di Torregalli, dove è stato medicato, mentre l’aggressore è stato bloccato dagli agenti della polizia municipale intervenuti sul posto, che lo hanno accompagnato nella caserma dai carabinieri e poi in ospedale. L’episodio ha suscitato spavento tra i residenti e acceso il dibattito politico. «Da tempo abbiamo chiesto il potenziamento della sicurezza urbana, anche con l’utilizzo del cosiddetto daspo urbano, ma le nostre richieste sono state puntualmente bocciate dalla maggioranza – sottolineano Vincenzo De Franco, capogruppo di Signa Libera – Fratelli d’Italia, e Marco Colzi, coordinatore signese di Fratelli d’Italia –. Questa situazione di forte insicurezza sul territorio dove si vedono aumentare gravi fatti di violenza, deve cessare: i cittadini devono essere tutelati dalle istituzioni. Soprattutto i recidivi ed i noti alle forze dell’ordine devono essere messi in condizione di non nuocere ai cittadini pacifici che non chiedono altro di poter fare le proprie attività in tutta sicurezza e tranquillità».
«Voglio ringraziare la polizia municipale per essere intervenuta subito – commenta il sindaco Giampiero Fossi – ed esprimere la massima solidarietà al giovane uomo ferito. Voglio anche sottolineare che la sicurezza per noi è un tema importante e su cui già stiamo lavorando. C’è un forte rapporto di collaborazione con la municipale, che abbiamo provveduto a rafforzare con nuovi agenti, e l’Arma; l’area del mercato poi è tutta seguita attraverso la videosorveglianza». Intanto, per fortuna, Walter Masotti è tornato a casa, tra le braccia dei genitori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
