Il Tirreno

Firenze

I residenti di San Lorenzo in rivolta « Punto prelievi da riaprire subito»

di Antonio Passanese
I residenti di San Lorenzo in rivolta « Punto prelievi da riaprire subito»

Il rione si mobilita per il Santa Maria Nuova. La Asl: «Riapriamo a luglio»

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FIRENZE. Un intero quartiere mobilitato. Decine di firme raccolte in pochi giorni. E una protesta che si sta allargando a tutto il centro storico. Parte da San Lorenzo, e dall’associazione “Insieme per San Lorenzo”, la richiesta, rivolta alla Asl Toscana Centro, di riaprire il Punto Prelievi dell’ospedale di Santa Maria Nuova. Chiuso nel marzo 2020 e riaperto a singhiozzo solo per brevi periodi, il laboratorio è indispensabile soprattutto per anziani e disabili oggi costretti a rivolgersi a Careggi o al presidio sanitario di lungarno Santa Rosa. Per sollecitare la riattivazione del centro prelievi si stanno utilizzando anche i social: e infatti sono tante le attività che hanno raccolto l’appello dell’associazione e dei residenti rilanciando la sottoscrizione su Facebook attraverso dei brevi video. Dal farmacista di via Cavour al proprietario della Pet Boutique di piazza del Mercato Centrale, dal panificio di via Guelfa alla gelateria Alpina di viale Strozzi.

E ancora: il Civaiolo di via Taddea, l’Atelier San Gallo, Fenice Dischi di via Santa Reparata e Tessuti Bacci di via dell’Ariento. Un elenco lunghissimo di esercizi commerciali che stanno facendo da cassa di risonanza alla protesta. «In San Lorenzo, in San Marco e attorno al Duomo vivono tanti pensionati che purtroppo non hanno la possibilità di spostarsi. E Santa Maria Nuova per loro rappresenta un presidio fondamentale. Se non vogliamo che il centro si spopoli ancora di più dobbiamo renderci conto che questi servizi sono importanti», afferma Lorenzo Pezzuto uno dei soci della Farmacia Lloyds Cavour.

«Nonostante i primi mesi della pandemia abbiano focalizzato l’attenzione di tutti sui gravissimi problemi legati al diffondersi del virus e sullo stato di salute di chi contraeva la malattia – fa sapere Anna D’Amico di Insieme per San Lorenzo - da subito è emerso con chiarezza tra i residenti della zona centrale di Firenze, quelli che maggiormente usufruiscono dei servizi del Santa Maria Nuova, il profondo disagio creato dalla mancanza di un servizio che si è sempre distinto per efficienza e professionalità, apprezzato da tutti i pazienti che vi si sono recati per anni. Purtroppo dobbiamo riscontrare ancora una volta come le esigenze di chi ha scelto di vivere in centro vengano sacrificate o in nome del turismo o del risparmio». Ma dalla Asl Toscana Centro, il direttore generale Paolo Morello, promette che entro l’1 luglio quel centro prelievi verrà riattivato, con accesso diretto senza prenotazione. Non solo. Anche la guardia medica notturna e festivatornerà in Santa Maria Nuova di ritorno da Villa Donatello. 

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