Il Tirreno

Firenze

Chanel La sfilata e la diva Penelope stupisce tutti

Chanel La sfilata e la diva Penelope stupisce tutti

La casa di moda francese ha scelto la Leopolda per il défilé Cruz: «Gli atelier di Coco mi fanno ripensare a mia nonna»

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Le camelie come simbolo della bellezza perfetta. I fiori – bianchi, giganti e di carton gesso, sospesi su un mare di plissé – accompagnano le modelle di Chanel durante la loro sfilata lungo quel nastro nero che attraversa due sale. Passi decisi sopra tacchi vertiginosi, sguardi fieri per catturare gli obiettivi dei fotografi. Dopo Parigi – dove la collezione “Métiers d’art 2021/22” è stata presentata per la prima volta a dicembre – ieri a trasformarsi nello scrigno di Mademoiselle Coco per un giorno è stata la Leopolda. Il mondo della moda concentrato lì, tra vip e addetti ai lavori. Quello di ieri, per la maison, è stato il primo evento fuori dai confini francesi dallo scoppio della pandemia, più di due anni fa. Ma con un’unica eccezione alla regola: fuori dall’Europa, la casa di moda presentò la collezione “Chanel Cruise 2022”, in scena lo scorso novembre a Dubai

Sono stati tanti i curiosi che si sono dati appuntamento davanti alla Stazione Leopolda, sperando di riuscire a vedere le celebrità ospiti della casa di moda francese. Poi, all’improvviso, arriva lei, Penelope Cruz, avvolta in un tubino nero, i capelli raccolti, alcuni ciuffi scuri le cadono sul viso. I flash dei fotografi sono tutti per lei, star indiscussa dell’evento. «Ripenso a mia nonna, ogni volta che entro in un atelier Chanel. Il mio pensiero corre lì, alla Spagna, quando mia nonna lavorava ai ferri e realizzava maglioni», dice la musa di Pedro Almodovar. Tra i vip invitati da Chanel – per un totale di circa 1.100 ospiti – anche Sofia Coppola, figlia d’arte del regista Francis FordCoppola. Una platea di due file soltanto, su sedute rigorosamente bianche per osservare la sfilata. Tra il pubblico, il presidente della Regione, Eugenio Giani, il sindaco Dario Nardella e il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt. E ancora: l’ambasciatore francese in Italia, Christian Masset e l’imprenditrice fiorentina Elisabetta Fabbri, amministratrice delegata del gruppo alberghiero Starhotels e pure Alessandro Bastagli, presidente e amministratore delegato di Lineapiù Italia Spa. E tra gli altri non è passato inosservato Jean-Sébastien Decaux, re della comunicazione esterna.

L’ultima volta che Chanel ha mostrato la sua collezione “Métiers d’Art” in Italia era il 2015 e, in quell’occasione, fu allestita una sfilata negli studi cinematografici di Cinecittà, a Roma. E, proprio per questo, il fatto che la scelta della casa di moda francese questa volta sia ricaduta su Firenze riempie di orgoglio il presidente Giani e il sindaco Nardella. «Siamo contenti – spiega Giani – ed è un segnale importante: questa non è solo la sfilata di moda di massimo livello in Europa e nel mondo, ma è un onore che viene offerto a Firenze e alla Toscana in un rapporto molto bello che c’è con Chanel. Noi, alla Leopolda, abbiamo salutato il fatto che esattamente settant’anni fa, Giovanni Battista Giorgini, il creatore della moda a Firenze e in Italia, volle la prima sfilata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti. A settant’anni di distanza, un evento che onora questo ruolo che la città è sempre riuscita a esercitare nel settore della moda e che porta una firma come Chanel a essere oggi protagonista di un evento così importante». «È un’iniziativa storica per Firenze – gli fa eco il sindaco Nardella – e per Chanel che per la prima volta sfila a Firenze. Si tratta di un grande riconoscimento per la città e per la sua grande vocazione produttiva». La griffe, oggi guidata dalla direttrice creativa Virginie Viard, ha tenuto tutti con il fiato sospeso durante la sfilata di ieri, alla Leopolda. Gli occhi puntati sulle modelle e i loro capi, frutto del longevo sodalizio con gli artigiani, il cui lavoro è stato elogiato anche da Penelope Cruz. La festa esclusiva si è conclusa a base di champagne e musica sotto le luci scintillanti con il simbolo di Chanel. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa