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Addio a Fabrizio, il barbiere di Signa da tutti conosciuto come "Il Vinci"
Aveva chiuso la bottega da alcuni anni. Il ricordo del sindaco: «Da Fabrizio non si andava solo per farsi i capelli: da lui si andava per parlare di politica, di ideali, di arte, di viaggi, di cultura. Da Fabrizio si imparavano cose generalmente difficili da conoscere, si poteva vedere la vita stessa da nuove, vitali prospettive»
SIGNA. Fabrizio non era solo un pezzo della storia di Signa , era un tassello fondamentale di questa comunità che lui stesso aveva collaborato a creare col suo impegno, con le sue passioni e la sua voglia di trasmetterle anche agli altri. Ed è tutta la comunità di Signa che adesso lo saluta, condividendo ricordi e racconti su di lui. Se n’è andato mercoledì 1 giugno Fabrizio Buzzegoli, 81 anni, conosciuti da tutti come “il Vinci”, in ricordo del suo paese di origine, il barbiere di Castello che per anni ha accolto tantissimi cittadini nella sua bottega, trasmettendo a ognuno un pezzo di ciò che amava.
E di passioni Buzzegoli ne aveva tante, a cominciare dalla musica: suonava la batteria e la chitarra, strumento che aveva insegnato a suonare a tantissimi signesi. Poi la fotografia e la bicicletta, altro amore condiviso con tante persone che ricordano con affetto i percorsi scoperti e affrontati grazie a lui. E poi gli aneddoti e le battute in negozio, le giornate trascorse insieme a commentare il Giro d’Italia. Era un autodidatta Buzzegoli, proveniva da una famiglia di origine contadina e ha sempre dimostrato un grande amore per l’arte e la cultura. Oltre a essere molto bravo nel proprio lavoro, un mestiere che aveva imparato “rubando con gli occhi” fin da bambino. «Aperto e spigoloso. Arguto e autodidatta», lo ricorda Andrea Montagni che lo ha conosciuto quando entrambi abitavano a Vinci e lo ha ritrovato a Signa. In tanti, infatti, lo ricordano come una persona estremamente profonda, un divulgatore culturale. Anche se da alcuni anni aveva chiuso il suo negozio, per tanti era sempre rimasto un punto di riferimento. Altra grande passione di Buzzegoli era la politica, tema di infinite conversazioni con i clienti.
A ricordarlo con affetto e commozione anche il sindaco di Signa, Giampiero Fossi. «Da Fabrizio non si andava solo per farsi i capelli: da lui si andava per parlare di politica, di ideali, di arte, di viaggi, di cultura. Da Fabrizio si imparavano cose generalmente difficili da conoscere, si poteva vedere la vita stessa da nuove, vitali prospettive. Desidero esprimere a Fabrizio e alla sua memoria la grande gratitudine per tutti i nuovi orizzonti che è riuscito a mostrarmi in molti momenti dela vita».
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