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Campi Bisenzio, la polizia sgombera i facchini in sciopero davanti a Mondo Convenienza – Video
Circa una settantina di lavoratori da martedì aveva cominciato un picchetto davanti alla fabbrica contro quelli che definiscono contratti da sfruttamento con turni da 14 ore su sei giorni per 1200 euro lordi al mese
CAMPI BISENZIO. Circa 70 lavoratori sono stati sgomberati davanti allo stabilimento di Mondo Convenienza a Campi Bisenzio: da martedì avevano iniziato un picchetto davanti ai cancelli e da giorni sono in sciopero contro quelli che definiscono contratti da sfruttamento.
La polizia, in tenuta anti sommossa, ha sollevato e portato via molto fra gli autisti e facchini che in segno di protesta avevano inscenato un sit-in pacifico sedendosi davanti ai cancelli bloccando l’uscita delle merci. Per lo più si tratta di lavoratori stranieri che - sostengono i Cobas - da anni vengono “sfruttati” con contratti “che producono lavoro povero”.
Così all’alba è iniziato lo sciopero in via della Gattinella. Secondo i rappresentanti Cobas, Mondo Convenienza applicherebbe ai lavoratori un “contratto del settore pulizie multiservizi invece che Logistica, con turni tra le 10 e le 14 ore al giorno per 6 giorni la settimana, con straordinari non pagati, in un meccanismo di appalti e subappalti che ha il solo scopo di abbassare il costo del lavoro e spremere chi si spacca la schiena a trasportare mobili in tutta la zona con problemi per la salute e senza sicurezza”.
Proprio in questi giorni, fanno sapere dal sindacato di base, “Mondo Convenienza siederà sul banco degli imputati a Bologna e Ivrea, accusata di sfruttamento, caporalato e razzismo”. E ancora: “È indegno di un paese civile lavorare con una paga base contrattuale di 1180 euro lordi al mese, tanto più in un momento in cui in tutta Italia le persone non riescono ad arrivare a fine mese, schiacciate dall’inflazione e dal carovita”.
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