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Nuovo Franchi, Salvini chiude la porta ai fondi Pnrr: “L’Ue è stata chiara, dobbiamo trovare un’alternativa”
Il vicepremier la prossima settimana incontrerà il ministro Fitto per analizzare le altre strade percorribili per realizzare il progetto
FIRENZE. Ancora una doccia fredda per il nuovo Franchi, questa volta a chiudere la porta ai fondi del Pnrr è il ministro alla infrastrutture Matteo Salvini. Il vicepremier infatti rispondendo a proposito delle riserve avanzate dalla Ue per alcuni progetti finanziati dal Pnrr, tra cui appunto il nuovo stadio Franchi a Firenze e il Bosco dello Sport di Venezia, afferma: “Mi sembra che l'Europa abbia parlato chiaramente e vorrei capire come nascono questi dossier. Mi spiego: se ti danno dei soldi per la sostenibilità, l'innovazione e la riduzione delle emissioni, ma tu li usi per uno stadio , evidentemente fai una scelta quanta meno bizzarra".
Il ministro alle infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini prosegue poi: “Non ho idea delle valutazioni fatte dal governo precedente - aggiunge - ma l'Europa ha chiarito: i soldi per quello non li usate. Quindi dovremo trovare un'alternativa".
La questione adesso è capire quale possa essere questa alternativa. Utilizzare i fondi di conoscenze avanzate, come ipotizzato dal ministro Raffaele Fitto? “Vedo Fitto la settimana prossima – dice ancora Salvini - perché c'è un problema di mancata spesa degli anni passati da recuperare. Ho sentito il sindaco Luigi Brugnaro su alcuni temi veneziani come l'Autorità di laguna, le Grandi Navi, il Mose, quindi c'è tutto un tema Venezia-Veneto che sto seguendo e accompagnando. Su come Fitto userà i suoi fondi, ne pareremo prossimamente".
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