Toscana
Empoli, le scelte di D'Aversa per la super sfida nella tana del Como
Dopo Ismajli anche Viti è pronto per il match del Sinigaglia
EMPOLI. All’appello manca ancora Liberato Cacace, rientrato mercoledì 26 marzo dalle parti del Castellani (da oggi riprenderà il lavoro) forse anche per brindare coi compagni la recente qualificazione al Mondiale 2026 conquistata con la sua Nuova Zelanda, ma già così c’è una novità che balza subito agli occhi con la ripresa del campionato (sabato 29 marzo alle 15 nella tana del Como) che sta bussando alle porte.
Possibilità di scelta
Non è l’abbondanza nel senso stretto del termine, ma almeno la possibilità di scelta. Manna che cade al cielo per il tecnico Roberto D’Aversa dopo mesi trascorsi in costante compagnia dell’emergenza. Ed è il caso proprio di uno dei reparti in cui Cacace è stato più spesso impiegato nell’ultimo periodo: la difesa. Già, perché il pacchetto arretrato ha ritrovato Ardian Ismajli già nella trasferta pre-sosta di Torino e ora oltre all’albanese all’appello dei disponibili risponde anche Mattia Viti. Assente dalla sfida persa al Castellani (ma solo dopo la sua uscita per infortunio...) dell’8 febbraio scorso, il difensore anche ieri si è regolarmente allenato con i compagni confermando di essere pronto al rientro, anche dal 1’. Questo, ovviamente, lo deciderà l’allenatore. Ma eccoci al punto, alla possibilità di scelta. Dopo i recenti impegni con la sua Georgia e dopo essere stato eletto miglior giovane calciatore dell’anno del suo paese, infatti, anche Goglichidze è tornato a correre e sudare dalle parti del Sussidiario. I tre titolari della prima parte della stagione, insomma, ci sono tutti e tutti insieme. Ma, con loro, c’è anche Luca Marianucci che ora non è più un prospetto interessante ma una certezza assoluta. Tanto da essere già “promesso sposo” del Napoli per circa 10 milioni (mica pizza e fichi...), tanto da essere spesso (o almeno più di una volta) citato dal commissario tecnico Luciano Spalletti come uno dei giovani (è nato nel 2004) da tenere d’occhio in ottica Nazionale
I possibili titolari
Quattro titolari per tre posti, insomma. Anche perché un cambio si sistema sembra poco probabile in generale (possibile un ritorno al 3-4-2-1 visto che anche Jacopo Fazzini ormai si allena regolarmente in gruppo da giorni) e ancora meno nel pacchetto arretrato. Se non c’è l’autorizzazione a parlare di imbarazzo della scelta, insomma, poco ci manca. La sensazione, anche se restano da consumare la sessioni di allenamento della mattina di giovedì 27 marzo e nella mattina di venerdì 28 marzo, è che proprio il rientrante Viti e il leader Ismajli, uno dei capitani del gruppo, abbiano le maggiori possibilità di essere scelti dal via, con i due ragazzi (anche il Goglichidze è un 2004) a contendersi il posto rimasto fino alla fine. E nel mazzo, da oggi, ci sarà anche il jolly Cacace.
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