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Serie A

L’Empoli prepara il rush finale con la rosa (quasi) al completo

(foto Nucci)
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(foto Nucci)

Per il prossimo match di Como, D’Aversa ritrova gran parte degli infortunati: il punto della situazione

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EMPOLI. È ripartita ufficialmente ieri la settimana di preparazione in casa Empoli verso la sfida col Como: gli azzurri si sono ritrovati in mattinata al Sussidiario per la ripresa degli allenamenti in vista della partita in programma sabato alle 15 allo stadio “Sinigaglia”. Naturalmente si attende il rientro alla base dei vari nazionali: Seghetti e Konaté erano presenti già ieri, mentre oggi arrivano Goglichidze ed Esposito. Domani gli ultimi arrivi, cioè Ismajli e Cacace. Un ritorno particolarmente festoso per l’esterno neozelandese che con la sua Nazionale ha conquistato, grazie all’ultimo successo per 3-0 sulla Nuova Caledonia, l’accesso alla fase finale del Mondiale 2026. Si tratta della terza partecipazione degli “All Whites” – questo il soprannome della selezione – a una Coppa del Mondo dopo Spagna 1982 e Sudafrica 2010, e per Libby si tratta del primo Mondiale con la maglia della Nazionale maggiore.

Non male per un giocatore che si sta ritagliando un posto sempre più importante, sia nel club di appartenenza che nella sua Nazionale. Per quanto riguarda invece l’infermeria, qualcosa sembra che si stia finalmente sbloccando soprattutto per Fazzini e Viti, due “attesissimi” in casa azzurra, che non assaggiano il rettangolo verde rispettivamente da più di due mesi (il pari interno con il Bologna dello scorso 25 gennaio) e da un mese e mezzo (Empoli-Milan dello scorso 8 febbraio, quando il difensore uscì per infortunio alla mezzora). Anche Solbakken sarebbe vicino al rientro: per lui i mesi di assenza dal campo sono addirittura tre e mezzo (lussazione alla spalla). Il norvegese potrebbe garantire minuti di qualità a gara in corso, lo sa bene mister D’Aversa che in questi giorni monitorerà attentamente le condizioni sue e di tutti gli altri. I tre sono rientrati in gruppo e la sosta per le Nazionali ha concesso ulteriore tempo allo staff tecnico e medico per valutarne le condizioni: insomma, a Como potrebbero davvero tornare a giocare. Massima cautela invece intorno alle condizioni di Maleh, Anjorin e Zurkowski: i loro infortuni richiedono maggior tempo e un’attenzione diversa, pertanto stanno ancora lavorando a parte e vengono valutati giorno per giorno dallo staff.

Un altro atteso rientro, dopo un anno di assenza, riguarda Ebuehi: l’esterno nigeriano, che uscì per infortunio lo scorso anno (era il 15 marzo) in occasione della gara interna contro il Bologna, si allena stabilmente con i compagni ed è stato convocato sia nella gara contro la Roma sia in quella contro il Torino. Insomma, qualche minuto in campo potrebbe ritagliarselo anche lui: la sua corsa e la sua velocità saranno indispensabili per la volata finale che dovrà condurre la squadra alla salvezza. Per arrivarci è all’orizzonte la prima di nove finali (tante sono le gare che restano da giocare da qui al termine del campionato). Il Como di mister Fabregas è molto vicino alla salvezza e farà di tutto per prendersi il bottino pieno. Ma troverà un Empoli agguerrito e con una rosa finalmente più ampia.

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