Sicurezza
Empoli, missione Lecce con l’emergenza: la soluzione di D’Aversa e il “giallo” Zurkowski
L’infermeria piena complica i piani del mister in vista della trasferta al Via Del Mare. Tanti azzurri assenti e scelte obbligate nello scontro salvezza
EMPOLI. La vittoria di lunedì 4 novembre contro il Como ha portato con sé tanta positività nell’ambiente Empoli. Primo successo al Castellani, 14 punti e undicesima posizione in classifica, media punti sistemata. Tutto perfetto tranne la situazione degli infortunati, che non è mai stata leggera ma adesso inizia a farsi pesante, considerando i dubbi su Anjorin e l’imminente trasferta di Lecce, altro scontro diretto in calendario per venerdì 8 novembre (fischio d'inizio alle 20,45).
La situazione
Più che altro, non sono previste uscite dall’infermeria ma soltanto il rientro dalla squalifica di Saba Goglichidze, che potrebbe riprendersi il posto sul lato destro della difesa a tre accanto agli inamovibili Ismajli e Viti, anche se il più esperto De Sciglio, contro il Como, si è fatto valere, arginando Moreno e Strefezza. La difesa, con un altro bel clean-sheet di Vasquez, e la risorsa Marianucci, è il settore che preoccupa meno. A essere martoriato dalle assenze e dalle difficoltà è il centrocampo. Anjorin contro il Como è entrato dalla panchina, regalando 20’ di energia e corsa, ma è condizionato da problemi muscolari e al massimo dovrebbe partire dalla panchina. Una tegola, se si considera che Grassi è ancora ai box: il trauma contusivo-distorsivo alla caviglia non è cosa da pochi giorni e per il centrocampista è previsto un rientro dopo la sosta. Maleh, invece, sta benissimo e spostato sulla trequarti ha sfiorato anche il gol. Dovrebbe esser riproposto in quella veste ma D’Aversa in mezzo al campo si troverebbe a scelte obbligate: da sinistra a destra Pezzella, Haas, Henderson e Gyasi. Accanto a Maleh, spazio a Solbakken. Davanti, uno tra Pellegri (ovviamente favorito, dopo il gol), e Colombo. Formazione fatta, o quasi, considerando che Esposito rientrerà dopo la sosta per le nazionali e Fazzini anche (nella migliore delle ipotesi, altrimenti con Milan o Verona).
I dubbi
E Zurkowski? Il ritorno in campo del talentuoso polacco è dato per imminente ad ogni vigilia, ma ad ora non si è ancora visto. Negli ultimi giorni si sono rincorse speranze ma anche per la partita di Lecce dovrebbe rimanere fuori, neppure convocato. Almeno a sentire le ultime da Monteboro. E se Ebuehi, Sazonov e Perisan rimangono fuori dai giochi, per Belardinelli il discorso è diverso: da capire se rientrerà ufficialmente, e questa sarebbe una buona notizia, al di là dei minuti effettivi nelle gambe, o se D’Aversa deciderà di mandarlo nuovamente con la Primavera per garantirgli la possibilità di rientrare in ritmo. Nella recente uscita contro la Juventus, vinta dagli azzurri 2-1, è rimasto in campo per 63 minuti, prima di essere sostituito da Trdan. Nella mattinata di mercoledì 6 novembre il mister ha proposto lavoro differenziato tra chi è sceso in campo lunedì e chi non ha giocato, senza provare formazioni o situazioni particolari: comprensibile, data la situazione, una particolare attenzione alla condizione fisica e al recupero individuale dei giocatori disponibili. Intanto, sono stati resi noti gli arbitri della 12ª giornata di serie A Enilive: Lecce-Empoli sarà diretta da Juan Luca Sacchi, di Macerata, gli assistenti saranno Pietro Dei Giudici di Latina e Giuseppe Perrotti di Campobasso.
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