Gioco
Empoli D’Aversa tra dubbi e nuove soluzioni in avanti
Non è più sicuro il recupero di Grassi per la sfida contro il Como. Tra le ipotesi allo studio c’è anche quella del doppio centravanti
EMPOLI. I dubbi, in tutti i reparti, stanno accompagnando il breve viaggio di Roberto D’Aversa e del suo Empoli verso la sfida di lunedì (alle 18. 30) contro il Como.
In difesa, ad esempio, c’è da scegliere il sostituto di Goglichidze, squalificato dopo l’espulsione con l’Inter, ma in questo caso tutte le strade sembrano portare a De Sciglio. Le altre possibilità sono il giovane Marianucci e lo spostamento di Cacace, ma l’ex di Juve e Milan è decisamente in pole. A centrocampo, invece, ruota tutto attorno a Grassi. Il turno di riposo contro l’Inter, infatti, potrebbe non essere bastato al play per smaltire l’affaticamento di Parma. Il rientro coi lariani che sembrava scontato, insomma, ora è tutt’altro che certo (tanto che non sono esclusi esami strumentali per il giocatore) . Per il posto al fianco di Anjorin, in caso di forfait, sarebbero in corsa sia Maleh (titolare contro l’Inter) che Henderson (subentrato nella ripresa) . Stavolta a spuntarla potrebbe essere proprio lo scozzese. Una sorta di rebus, insomma, che però non è niente di fronte a quello che riguarda l’attacco.
Con Esposito in infermeria, infatti, D’Aversa potrebbe scegliere di confermare il terzetto offensivo già schierato con Parma e Inter. Ovvero Fazzini e Solbakken alle spalle di Colombo. Ma cui c’è l’incognita delle tre partite ravvicinate e anche quella di cercare nuove soluzione dopo essere rimasti a secco (di gol) in tutte le 5 gare interne consumate in questo campionato. Così l’allenatore sta riflettendo anche sull’ipotesi sganciare Ekong dal pronti via o addirittura quella del doppio centravanti. Ovvero dentro anche Pellegri, come prima punta, con Colombo spostato qualche metro indietro e qualche metro a destra (come, già accaduto in corso d’opera a Cagliari) . Meno probabile, proprio in ottica di doversi sbloccare là davanti, l’ipotesi di avanzare il raggio d’azione di uno tra Maleh ed Henderson sganciandoli entambi dal primo minuto.
L’allenamento di questa mattina, alle ore 11, potrebbe dare qualche soluzione. Una, invece, è arrivata per Belardinelli: andrà a giocare con la Primavera, alla stessa ora, contro la Juventus a Petroio. Ed è una bella notizia visto che il centrocampista non gioca da oltre un anno per un doppio, grave infortunio.
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