Lutto
Empoli, la consolazione c’è e arriva dal botteghino
Nuovo incasso record, ma ora in casa servono gol e vittorie
EMPOLI. I soldi, si sa, non fanno la felicità e neanche classifica. Ma senz’altro aiutano a vivere meglio e anche l’Empoli, in questo contesto, può consolarsi. Perché al Castellani non riesce a segnare e, di conseguenza, manco a vincere: 3 pari per 0-0 con i ko con Napoli (0-1) e Inter (0-3) a completare un quadro numericamente a tinte fosche.
Certo dal conto non può uscire il fatto che, al netto della prima col Monza, da queste parti siano arrivate solo formazioni di alto lignaggio (gli altri pari a reti bianche sono arrivati con Juventus e Fiorentina) ma il dato davvero positivo, estremamente positivo, non riguarda l’aspetto tecnico ma, appunto, i soldi. Ad oggi, infatti, il botteghino ha fatto registrare in incasso complessivo (cioè col rateo dei 7.015 abbonati incluso) di 1.226860 euro. Boom. Con l’Inter gli spettatori sono stati 8.691 per un saldo 326.237 euro. Insieme alla sconfitta più pesante (numericamente) di questo avvio di stagione, infatti, si è materializzato anche il nuovo record stagionale. In precedenza era legato alla gara con la Juve che, con 9 spettatori in più, resta quella che ha portato più persone.
Fino a ieri l’incasso al botteghino, tra biglietti e la quota abbonati, aveva fatto segnare poco più di 900.000 euro (900.623 per la precisione) con il clou toccato in occasione della partita con la Juventus: 15.715 spettatori complessivi per un totale di 317.562 euro. Qualcosa di simile era poi successo in occasione dell’arrivo del Napoli (15.164 le presenze, 287.462 l’incasso) mentre anche con la Fiorentina le cose non erano andate molto peggio (13.053 anime per 218.264 in cassa). Il fascino delle big, come ieri, e del derby. Alla prima di campionato contro il Monza, infatti, sugli spalti c’erano 7.746 persone e l’incasso complessivo di poco superiore ai 77.000 euro. Era, comunque, il 17 agosto con tante persone ancora in ferie. Quest’anno, infatti, l’Empoli ha fatto registrare anche il record di abbonati con 7.015 tessere staccate. Numeri considerevoli per una città che all’ultimo rilevamento disponibile (lo scorso 30 giugno) contava 49.170 abitanti. Complessivamente, infatti, al Castellani si sono contate 67.384 anime, con una media partita di poco inferiore alle 13.500 (13.477,8 per la precisione). Nella casse, invece, 245.372 euro a gara.
Ora, però, di big da ricevere sono rimaste il Milan e le romane (oltre all’Atalanta che però non porta il pienone) e, soprattutto, al Castellani bisogna iniziare a segnare (senza gol da 450 minuti, recuperi esclusi) e vincere. Perché i soldi servono eccome, ma i punti anche...
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