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Empoli, idea Faraoni per la difesa. Solbakken: forza e qualità in avanti

Ola Solbakken (Foto Empoli Fc)
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Ola Solbakken (Foto Empoli Fc)

Il ds Gemmi è al lavoro per portare alla corte di D’aversa il calciatore del Verona Ufficiale l’arrivo dalla Roma dell’attaccante norvegese, si raffredda la pista Vieira

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EMPOLI. Ventisei anni da compiere tra poche settimane, un curriculum da vero globetrotter e tanta voglia di riscattare gli ultimi mesi di una carriera che lo ha visto attraversare quattro Paesi e ben due continenti in appena sei anni: è questo l’identikit del norvegese Ola Solbakken, dal 14 agosto ufficialmente un nuovo calciatore dell’Empoli nonché uno degli otto attaccanti a disposizione di mister Roberto D’Aversa.

Il profilo

Originario di Oslo, inizia il suo percorso nel mondo del calcio nel settore giovanile del Rosenborg con cui colleziona anche quattro presenze ed un assist nell’edizione 2016-2017 della Uefa Youth League. A favorire il debutto in massima serie è però un’altra squadra di Trondheim, il Ranheim di Svein Maalen: è l’8 aprile del 2018 ed i biancoblù naufragano contro il Tromso (4-0), seguono poi altre quarantadue presenze e sei reti tra campionato e coppa nazionale. Nel 2020 si trasferisce al Bodo-Glimt e prende parte alle qualificazioni per l’edizione 2020-2021 della Europa League: nei suoi tre anni di permanenza nel Nord-Norge Solbakken conquista due titoli nazionali da protagonista e trascina i suoi nel largo successo contro la Roma (6-1) del 21 ottobre 2021, ma soprattutto si afferma come uno degli uomini di punta della formazione di Kjetil Knutsen. Proprio i capitolini lo portano in Italia nel gennaio del 2023 permettendogli di confrontarsi con un livello tecnico decisamente superiore rispetto al calcio scandinavo.

José Mourinho lo getta nella mischia per la prima volta il 15 gennaio nel 2-0 che i giallorossi infliggono alla Fiorentina, un mese più tardi arriva anche la prima rete con la nuova maglia in occasione del successo (1-0) sull’Hellas Verona e tutto sembra girare per il meglio: sarà quella l’unica gioia di una stagione che vedrà la Roma chiudere al sesto posto in campionato e raggiungere la finale di Europa League. Troppo poco per convincere la dirigenza romanista a puntare ancora sulle sue qualità, e così Solbakken a settembre vola in Grecia per vestire il biancorosso dell’Olimpiakos Pireo: dopo sole otto apparizioni il norvegese si vede nuovamente costretto a fare le valigie per sposare il progetto degli Urawa Reds di Saitama, in Giappone. Tra maggio e giugno l’attaccante scende in campo in sei occasioni senza mai lasciare il segno, di qui la volontà di provare a rilanciarsi in un campionato di livello come la Serie A. Dotato di un ottimo dribbling affinato in giovane età grazie al futsal, il norvegese predilige giocare da esterno offensivo destro per poi accentrarsi e cercare la conclusione con il sinistro. Pare presto per tornare a parlare di quel meraviglioso giocatore che stupì ai tempi del Bodo-Glimt, certo è che ad Empoli Solbakken potrebbe ritrovare quella serenità venuta meno in altri contesti.

Le operazioni

Resta tiepida invece la pista che porta a Ronaldo Vieira, centrocampista classe ’98 in uscita dalla Sampdoria ma sul quale vertono ancora parecchi dubbi da parte della dirigenza azzurra: le precarie condizioni fisiche del calciatore complicano non poco le cose, i blucerchiati spingono per chiudere l’affare ma l’Empoli non sembra avere fretta di arrivare ad un accordo. Per la difesa, il diesse Roberto Gemmi è al lavoro per regalare a mister D’Aversa un elemento di esperienza per la difesa: si tratta di Davide Faraoni, tornato a Verona dopo la breve esperienza con la maglia della Fiorentina.

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