Italia
Empoli, tutto troppo facile in Coppa col Catanzaro: finisce 4-1
Doppietta di Fazzini e reti di Colombo ed Esposito nella prima partita senza raccattapalle
EMPOLI. Tutto troppo facile per l’Empoli nel primo turno di Coppa Italia contro il Catanzaro. I calabresi, seguiti al Castellani da una folta rappresentanza del tifo organizzato, sono rimasti in campo solo per un tempo, poi hanno mollato prestando il fianco alle manovre degli azzurri. Finisce 4-1, ma il passivo poteva essere anche più pesante (un palo e una traversa nel tabellino).
E così, dopo due eliminazioni al primo turno nelle precedenti due stagioni (ad opera di Spal e Cittadella), l’Empoli approda ai sedicesimi, dove troverà la vincente di Torino-Cosenza, e soprattutto il tecnico D’Aversa ottiene le risposte che cercava alla vigilia, in particolare dal reparto offensivo: doppietta di Fazzini e gol di Colombo ed Esposito al termine di un incontro nel quale la squadra ha concretizzato almeno la metà delle occasioni create.
Detto questo, la Serie A è un’altra cosa (a cominciare dall’esordio casalingo di sabato col Monza): certi errori difensivi difficilmente si rivedranno e quindi gli azzurri non dovranno dimenticarsi di essere cinici quando sarà il momento.
Empoli-Catanzaro non rimarrà nella storia, ma a suo modo è una partita storica perché è la prima al Castellani senza raccattapalle, da questa stagione sostituiti coi coni di plastica a bordo campo. La brutta notizia sono le condizioni del terreno di gioco, con ampie chiazze marroni, una cosa a cui qui non sono abituati.
Si comincia in condizioni proibitive, con 34 gradi al calcio d’inizio e gli inevitabili cooling break a metà di ogni tempo. L’Empoli parte forte, costruisce due occasioni con Fazzini e Gyasi e passa all’incasso già all’8’ con lo stesso Fazzini, abile a sfruttare il primo di una lunga serie di “buchi” della difesa giallorossa per presentarsi davanti a Pigliacelli e mettere la palla in rete. Il vantaggio però dura poco perché al 14’ un velenoso calcio d’angolo scavalca Vasquez e Grassi e finisce sulla testa di Bonini per l’1-1. Segue un festival degli errori da entrambe le parti fino ai minuti finali della frazione, quando prima una girata di Pagano fa la barba alla traversa e poi una conclusione al volo di Grassi fa la barba al palo.
Il secondo tempo, come detto, è tutta un’altra storia. Passano due minuti ed Esposito pesca nel cuore dell’area Colombo, fino a quel momento praticamente non pervenuto. Il centravanti controlla di coscia e fulmina Pigliacelli di sinistro. One shot one gol: in realtà è proprio quello che serve all’Empoli dopo un’annata di vacche magre lì davanti. Il Catanzaro accusa il colpo e al 56’ un altro liscio della difesa mette Esposito davanti al portiere: delizioso lob e palla in rete nonostante un disperato tentativo di salvataggio sulla linea. Ora la partita è decisamente in discesa per i padroni di casa. Colombo si divora il 4-1, Gyasi va vicino alla rete, ancora Colombo coglie il palo a portiere battuto dopo una travolgente discesa di Cacace, tra i migliori insieme a Pezzella. La ciliegina la mette al 93’ Fazzini: ne salta due con una finta e si invola per mettere un diagonale alle spalle di Pigliacelli.
Al di là del valore dell’avversario, certamente un’iniezione di fiducia che serviva a una settimana dall’inizio di un campionato nel quale gli azzurri sono chiamati all’ennesima impresa.
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