Gioco
Empoli Stallo con il Cagliari Manca l’accordo economico
Slitta la definizione della trattativa per Nicola e pure Luperto
EMPOLI. La traduzione letteraria è seggio, scranno, ma in senso figurato significa stasi blocco. È lo stallo ed è esattamente quello che si sta registrando, in queste ore, tra Empoli e Cagliari nella trattativa che certamente riguarda il tecnico Davide Nicola ma che potrebbe anche abbracciare i difensori Sebastiano Luperto e, in seconda battuta, persino Ardian Ismajli.
Dopo il summit consumato a Milano e gli aggiornamenti telefonici che lo hanno seguito, infatti, siamo al suono del silenzio. Che non è quello reso immortale dal capolavoro targato Simon & Garfunkel (“The sound of silence”) ma la mancanza di passi avanti per arrivare alla chiusura del cerchio. Gli azzurri sono da tempo rassegnati a perdere il condottiero della terza storica salvezza e, tutto sommato, anche a sacrificare almeno un pezzo portante della difesa. Ma, ovviamente, non gratis. E qui sta tutto l’inghippo: i soldi. Nell’incontro tra i ds Bonato e Gemmi quello sardo avrebbe messo sul piatto della bilancia una cifra considerata troppo bassa. Quello azzurro, è il gioco delle parti, ne ha sparata una (pare) alta. Quindi lo stallo. Destinato a durare almeno anche per l’intera giornata di oggi, visto che fino a domani o martedì difficilmente ci saranno altri contatti. Intanto il Cagliari “minaccia” di virare su altri obiettivi facendo circolare il nome dell’ex azzurro Calzona (ora agli Europei con la Slovacchia) per la panchina. Una forzatura destinata a non incidere perché l’Empoli ha sì l’accordo con Roberto D’Aversa, ma ha pure rescisso con Zanetti e dal 30 giugno andrà in scadenza Andreazzoli. Semmai anche il club del presidente Fabrizio Corzi vorrebbe chiudere in fretta per iniziare a costruire la squadra che verrà. Quindi la sensazione è che entro metà settimana ci si possa trovare a metà strada con Nicola e probabilmente Luperto in rossoblù a una cifra complessiva tra i 4,5 e 5 milioni nelle casse azzurre.
Un passaggio chiave, come accennato, per iniziare quella che si annuncia come una rivoluzione con tanti giocatori andati, altri in partenza e molti che dovranno arrivare. Tra questi è iniziato a circolare il nome del centrocampista centrale Federico Zuccon, classe 2001, dell’Atalanta ma ultima stagione a Cosenza (con Gemmi). Nome che trova più riscontri rispetto a quello del difensore Cimino (anche lui del Cosenza). E con l’Atalanta potrebbe anche aprirsi un canale, non scontato e nemmeno facile, per altre operazioni come il ritorno dell’attaccante Piccoli (con D’aversa a Lecce).
Intanto, però, il primo passo sarà sbloccare lo stallo.
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