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Empoli Si decide per Accardi

Empoli Si decide per Accardi

Forse già oggi l’incontro con il presidente che dovrebbe coinvolgere anche Nicola, in odore di rinnovo dopo l’impresa meravigliosa che ha portato alla salvezza

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EMPOLI. Accardi sì o Accardi no? Rimane questo il principale nodo da sciogliere in attesa di tuffarsi nel calciomercato.

Il ds azzurro era conteso da diverse società, tra cui la Sampdoria, che pare avesse formalizzato una vera e propria offerta negli ultimi giorni. Il club doriano, dopo aver finito la corsa al primo turno playoff contro il Palermo, sta pensando a un anno da protagonista in cadetteria per fare pronto ritorno in Serie A ed era quindi spuntato il nome di Accardi, figura da affiancare ad Andrea Mancini per la gestione delle trattative di calciomercato.

Ma dopo otto anni da DS ad Empoli, le lusinghe del pur blasonato club genovese non sembrano aver fatto più di tanto presa su di lui: tutto sembra far credere che il binomio Corsi-Accardi sia destinato a ripetersi anche nella stagione 2024/2025.

In questi giorni, probabilmente già oggi, è atteso l’incontro con il presidente che dovrebbe, se non oggi entro e comunque la fine di questa settimana, coinvolgere anche mister Davide Nicola, in odore di rinnovo dopo l’impresa meravigliosa che ha portato alla salvezza.

Uno dei reparti dove si concentrerà prima di tutto la dirigenza azzurra sarà sicuramente l’attacco, vera nota dolente dell’ultima stagione appena conclusa.

Con solo ventinove reti messe a referto in trentotto partite quello azzurro è stato il peggior attacco della massima serie e giocoforza il club quest’anno non vorrà fare passi falsi, “rottamando” in parte le pedine in esubero e preparandosi a investire per accaparrarsi qualche pezzo pregiato.

Proprio riguardo al capitolo addii, sembrerebbe giunta alla fine l’esperienza di Francesco “Ciccio” Caputo all’Empoli. L’esperto attaccante nell’ultimo anno ha vissuto una stagione travagliata, non riuscendo davvero mai ad essere realmente determinante.

Tra infortuni e scarsa vena realizzativa (tre reti in venti presenze), questa non è stata la sua stagione migliore, fattori che lo starebbero convincendo a cambiare aria per allungare la sua carriera che merita di terminare in maniera senz’altro più consona.

Per quanto riguarda i futuri innesti impossibile non guardare in casa dei club retrocessi, uno su tutti il Sassuolo, che in avanti contava su un ex di tutto rispetto, Andrea Pinamonti.

Il giocatore ha collezionato nell’ultima stagione undici gol in trentotto partite giocate. In particolare l’aspetto che più colpisce nell’ex azzurro, che a Empoli ha giocato nel 2021-22, prima di passare proprio al Sassuolo, mettendo insieme trentasei presenze e tredici reti, è la capacità di sbloccare il risultato: in questa speciale caratteristica Pinamonti è stato pressoché leader assoluto, avendo permesso per ben sette volte ai neroverdi di passare in vantaggio.

Immancabili doti fisiche, atletiche, senso del gol, pure rigorista: un attaccante completo che farebbe sicuramente bene alla causa azzurra, nonostante Spalletti non lo abbia preso in considerazione per la Nazionale.

Oltretutto Pinamonti conosce bene la piazza e il suo ritorno in riva all’Arno verrebbe sicuramente salutato con affetto dai tifosi. Naturalmente ci sarà da mettersi in fila perché sono tanti i club di A che hanno puntato su di lui le loro attenzioni. Parliamo di Inter, Torino, Fiorentina… Tutto dipenderà naturalmente dalla volontà del giocatore, che magari in un top team sarebbe destinato a fare la riserva, mentre in una società come quella empolese potrebbe ritagliarsi un posto in primo piano.

Un ruolo da protagonista che potrebbe valergli, perché no, anche il ritorno in Nazionale. 

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