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Empoli Nicola sfoglia la margherita per il quasi-spareggio in casa Udinese

di David Biuzzi
Empoli Nicola sfoglia la margherita per il quasi-spareggio in casa Udinese

Ipotesi staffetta tra Cerri e Niang davanti, nodi da sciogliere anche dietro e a metà campo

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EMPOLI. Non è una finale e non è uno spareggio. Però, diciamolo francamente, gli somiglia molto, maledettamente. Già, in Udinese-Empoli di domani alle 15, in palio c’è una consistente fetta di quella gustosa e ambita torta che si chiama salvezza. E gli azzurri stanno ultimando la marcia di avvicinamento con la gradita e ritrovata compagnia dell’abbondanza. O almeno con la possibilità di poter scegliere.

I nodi

Possibilità, non a da poco, che Nicola vuole sfruttare fino alla fine. Non a caso anche nella sessione di lavoro di ieri mattina, consumata a porte chiuse, gli spifferi che arrivano dal Sussidiario raccontano di scelte ancora non definitive sia per quanto riguarda l’abito da indossare, ovvero il modulo, che i singoli a cui affidarsi, ovvero i giocatori. Nel primo caso sembra remota (anche se non del tutto sfumata) l’ipotesi di un ritorno al 4-3-3, ma resta da stabilire se giocarsela con il 3-4-2-1 o con un appena più prudente 3-5-2. Cambia poco, vero, ma a decisione influirà anche sulla scelta dei giocatori da sganciare dal 1’.

I ballottaggi

Nicola, come detto, sta sfogliando la margherita anche in questo senso, ma alcune indicazioni sembrano più chiare di altre. Ad esempio per l’attacco, decisamente più croce che delizia nella stagione azzurra, che dovrebbe tornare ad appoggiarsi sulle spalle (larghe) di Cerri, ormai perfettamente recuperato dopo il problema accusato col Napoli. Centravanti che non ha certo numeri e vena realizzativa di Haaland ma che è comunque stato l’ultimo della truppa ad andare a segno, proprio nel match col Napoli, prima di un digiuno ora lungo praticamente 4 partite (la rete coi partenopei arrivò in avvio, zero gol con Atalanta, Frosinone e Lazio). Anche Niang si è lasciato alle spalle alcune noie a un polpaccio, quindi potrebbe essere riproposta la staffetta tra i due che, in passato, qualche buon frutto lo ha dato. Per l’altro posto tra i giocatori offensivi, invece, il duello è tra Cambiaghi e Cancellerie, che a oggi sembrano avere il 50% di possibilità. Anche a centrocampo il ballottaggio è praticamente totale: ce n’è uno tra Grassi e Marin, ma anche altri tra Maleh, Fazzini, Bastoni e Zurkowski (il polacco non è al meglio). Molto, in questo caso, dipenderà dalla scelta del modulo tra 3-4-2-1 e 3-5-2. In difesa, poi, c’è un altro rientro non banale a poter sparigliare le carte: quello di Walukiewicz. Due tra lui, Ismajli e Bereszynski completeranno il terzetto con Luperto. Tante decisioni da prendere, insomma, e un solo altro allenamento, stamani, per farlo.

Tifosi

Ci sarà tempo fino alla 19, invece, per acquistare o ritirare gratis all’Unione club i biglietti per la partita. Il popolo azzurro è mobilitato da giorni e nonostante i problemi a reperire pullman sfiorano già quota 1.000 (sono più di 990) i tagliandi staccati.

L’arbitro

Non sarà il disegnato Orsato l’arbitro della partitissima Udinese-Empoli di domani. È indisponibile per motivi personali e sarà Marco Guida di Torre Annunziata a dirigere le operazioni.

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