Il Tirreno

Empoli

Calcio: Serie A

Empoli, il veleno è nella coda: il Lecce passa allo scadere e inguaia gli azzurri

di Paolo Nencioni

	Davide Nicola chiede spiegazioni all'arbitro Mariani durante Lecce-Empoli
◗
Davide Nicola chiede spiegazioni all'arbitro Mariani durante Lecce-Empoli

Un’incertezza di Walukiewicz spiana la strada ai salentini che segnano con Sansone. Nel primo tempo annullata una rete a Cerri

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il veleno è nella coda. Tanto era stato esaltante per i colori azzurri il successo di sette giorni fa sul Torino al 94’ quanto è amara la sconfitta di oggi nel finale contro il Lecce in una sfida che pesava tantissimo.

Corre il minuto 89 quando Pierotti, appena entrato, sbilancia Walukiewicz pronto a spazzare l’area, gli ruba il pallone e serve Sansone per il più facile dei gol. Sembra un deja vu dell’errore di Bellanova all’ultima giornata. Gli azzurri protestano ma il Var conferma e il Lecce vola a più 4 dall’Empoli e a più 6 dalla zona calda in attesa delle altre partite.

Quei falli si possono fischiare o non fischiare, ma il difensore polacco ha comunque sbagliato, poco da dire. A quel punto dell’incontro, in quella zona di campo e a questo punto della stagione serve una determinazione maggiore.

Nel primo tempo le due squadre hanno provato a vincerla, nella ripresa hanno avuto paura di perderla. L’ha decisa un episodio, come spesso accade. E ancora il Var ha strozzato in gola l’urlo di Alberto Cerri, che al 5’ l’aveva messa dentro su assist di Cancellieri, oggi partito titolare con l’esclusione di Cambiaghi. Rete annullata perché all’inizio dell’azione Caprile si era fatto ingannare da una traiettoria e aveva toccato la palla con le mani fuori dall’area di rigore. Se a San Siro il Var non aveva potuto dir niente sul fuorigioco di Thuram in occasione del vantaggio dell’Inter perché c’era stata una giocata della difesa, stavolta l’azione non si è interrotta e il gol è stato cancellato.

Caprile si è poi fatto perdonare con gli interessi salvando due volte in meno di un minuto al 20’, prima su Gendrey, poi su Dorgu, e alla fine sarà il migliore in campo dell’Empoli. Dall’altra parte Falcone ha salvato su un tentativo di autorete di Pongracic e all’intervallo il pari è parso giusto.

Nella ripresa, come detto, col passare dei minuti ha prevalso la paura di perdere e sarebbe stato uno 0-0 stampato se non ci fosse stata quell’incertezza di Walukiewicz a scombinare i piani di Nicola. Che ora è chiamato a fare un paio di imprese contro le grandi (leggi Napoli, Atalanta, Roma, Lazio, scegliete voi) se vorrà sperare nella salvezza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web