Il Tirreno

Empoli

Calcio serie A

Niang. Una scommessa (già) vinta. Le sue reti sono valse sette punti

L’esultanza di Niang e Cancellieri dopo la rete del 3-2 che è valsa la vittoria contro il Torino nell’ultima giornata
◗
L’esultanza di Niang e Cancellieri dopo la rete del 3-2 che è valsa la vittoria contro il Torino nell’ultima giornata

Da quando il numero 10 è tornato in Serie A, è diventato un fattore determinante. Ripagato l’istinto del gran colpo del direttore sportivo dell’Empoli Pietro Accardi  

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un gol e un assist contro la Salernitana, poi il timbro contro la Fiorentina e quello al Sassuolo, fino alla rete che ha deciso all’ultimo tuffo la vittoria contro il Torino. L’impatto di M’Baye Niang sul pianeta Empoli è stato, fino a questo momento, assolutamente decisivo. Sono i numeri che parlano per lui: 4 gol e un assist in 8 gettoni di presenza e 384 minuti giocati, significano una rete ogni 96 minuti, ma se andiamo oltre le statistiche ci rendiamo conto di come il suo apporto più incisivo alla squadra sia arrivato soprattutto nelle partite più cruciali della stagione. Nelle quattro partite in cui Niang non ha trovato la via della rete – ovvero contro Cagliari, Milan, Bologna e Inter – gli azzurri sono rimasti fermi al palo. All’Empoli serviva un giocatore capace di portare un certo carico di gol, e anche se storicamente Niang non ha mai alimentato i numeri del grande bomber, la casacca azzurra ha ridato nuova energia ad un ragazzo che si è calato perfettamente nella mentalità di una squadra che deve lottare per la salvezza. Stupisce, di fatto, come l’importanza dell’attaccante senegalese di vedere la porta nei momenti clou, arrivi di pari passo con la risalita in classifica della formazione di Nicola. I suoi gol sono valsi già 7 punti, ma potremmo anche considerarne 10, visto che al debutto sul terreno dell’Arechi ha saputo confezionare l’assist per il tris di Cancellieri e contro il Sassuolo ha avuto il merito di trovare anche la zampata che ha provocato il calcio di rigore, da lui stesso trasformato. Insomma, da quando il numero 10 azzurro è tornato a calcare i campi di serie A, è diventato un vero e proprio fattore determinante. Una scommessa vinta da Pietro Accardi: il ds azzurro ha avuto l’istinto di fiutare il gran colpo, andando a pescare un giocatore che probabilmente, per il nostro campionato, era ormai finito nel pozzo del dimenticatoio. Ma non per Accardi che, ad un passo dal gong dell’ultima sessione di mercato, lo ha acquistato assecondando la volontà dello stesso giocatore di abbandonare la casacca dell’Adana Demirspor. Il ds azzurro non è nuovo a colpi del genere e anche in situazioni di difficoltà – come in questa stagione – ha dimostrato di avere le capacità di tirare fuori il coniglio dal cilindro, andando a pescare i profili adatti alla causa azzurra. Infatti, Accardi, in passato, ha dato ampie garanzie di saper fare faville soprattutto a fari spenti. Negli ultimi due anni di serie A, l’Empoli ha potuto beneficiare del grande lavoro fatto in estate dal ds e con la squadra già incanalata verso la salvezza il servizio di ricamo nel mercato di gennaio è stato pressoché ininfluente. Nel 2022 arrivarono Benassi, Verre, la meteora Kaczmarski e Cacace: i primi due collezionarono solo una manciata di presenze e salutarono Empoli alla fine dei giochi, mentre il neozelandese è riuscito con il tempo a ritagliarsi la fiducia dell’ambiente, e tutt’oggi è ancora una pedina importante dello scacchiere di Nicola. Il 2023 portò in dote solo tre nomi: Piccoli e Vignato a cui si aggiunse il gran ritorno dalla Sampdoria di Ciccio Caputo; per lui fu un finale di stagione in crescendo con i 5 gol segnati in 21 presenze, ma alcuni siglati a salvezza ampiamente acquisita. Il 2019-2020 fu probabilmente simile all’annata in corso, arrivarono uomini di categoria come Henderson, Zurkowski, La Mantia e Tutino e anche in quella stagione si contarono tre direzioni in panchina con Marino che alla fine riuscì a traghettare la squadra ai playoff. Stavolta il colpo Niang si sta rivelando decisivo, una mossa che ha fatto drizzare le antenne del Napoli, alla ricerca di un ds di valore: ma con le voci di un prossimo trasferimento di Giovanni Manna ai partenopei, Accardi dovrebbe restare al suo posto anche per la prossima stagione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web