Gioco
Empoli all’assalto dei neroverdi. Contro il Sassuolo sfida-verità
Per mister Nicola rebus a centrocampo: Bereszynski o Kovalenko al posto di Gyasi. Grassi lavora ancora a parte: Marin è in pole per sostituirlo, ma Fazzini scalpita
EMPOLI. Manca ormai solo un giorno a Sassuolo-Empoli. Domani gli azzurri scenderanno in campo al Mapei Stadium per una partita che rappresenta un crocevia davvero importante per la stagione di Luperto e compagni. Fare punti nella tana dei neroverdi, infatti, non solo darebbe un’ulteriore iniezione di fiducia a tutto l’ambiente, ma permetterebbe agli uomini di mister Nicola di tenersi dietro proprio gli emiliani in classifica. In queste ore, il tecnico di Luserna San Giovanni sta sciogliendo gli ultimi dubbi su chi farà parte dell’undici titolare anti-Sassuolo. I due principali rebus da risolvere riguardano il centrocampo azzurro. Emmanuel Gyasi, infatti, è stato fermato per un turno dal giudice sportivo dopo il cartellino giallo rimediato nel derby di domenica scorsa con la Fiorentina. L’assenza dell’ex Spezia lascia dunque un vuoto da colmare sulla fascia destra. Senza fare troppi voli pindarici, il sostituto naturale di Gyasi in quella zona di campo dovrebbe essere Bartosz Bereszynski. Nonostante Nicola abbia deciso di schierarlo con la Salernitana al centro della difesa, il polacco è un esterno destro fatto e finito che assicura buone garanzie sia con la palla al piede che quando c’è bisogno di abbassarsi di qualche metro in fase di non possesso. Con Ebuehi ancora ai box, l’unica alternativa credibile a Bereszynski potrebbe essere rappresentata da Viktor Kovalenko, che con Andreazzoli in panchina è stato spesso impiegato sulla corsia di destra. Scegliere Kovalenko invece di Bereszynski sarebbe una decisione per certi versi più estrema, considerando che l’ucraino esprime senza dubbio il massimo del suo potenziale dalla trequarti in avanti, ma non è del tutto da scartare nel caso in cui Nicola volesse proporre un Empoli dall’atteggiamento spavaldo e garibaldino. Sempre per quel che riguarda la mediana, chi quasi sicuramente non sarà della partita domani è Alberto Grassi. Lo staff medico azzurro ha cercato in settimana di rimettere in piedi il centrocampista classe 1995, costretto ad abbandonare il campo poco prima dell’intervallo domenica scorsa a causa di un problema muscolare, ma anche ieri Grassi ha lavorato a parte. Per coprire il buco lasciato in cabina di regia è corsa a due tra Razvan Marin e Jacopo Fazzini. Gli exit-poll vedono favorito Marin, preferito da Nicola anche al momento dell’infortunio di Grassi con la Fiorentina. Anche in questo caso, però, niente è ancora inciso nella pietra. Vero è che finora Fazzini non ha trovato grande spazio da quando Nicola si è seduto sulla panchina dell’Empoli, ma la trasferta di Sassuolo potrebbe essere per lui un’ottima occasione da sfruttare per mettersi in posta e ricominciare a scalare le gerarchie interne del centrocampo azzurro. Guardando al pacchetto arretrato, invece, non ci dovrebbero essere variazioni a meno di forfait dell’ultimo minuto. Tra i pali toccherà ancora una volta a Elia Caprile, ormai titolare inamovibile. Davanti all’estremo difensore di proprietà del Napoli, la linea a tre dovrebbe essere composta da Ardian Ismajli, Sebastian Walukiewicz e capitan Sebastiano Luperto. Anche sulla trequarti ormai Nicola ha trovato il suo equilibrio con la coppia formata da Nicolò Cambiaghi e Szymon Zurkowski, con il polacco che cercherà di replicare i fasti di quella trasferta vittoriosa al Mapei Stadium dell’ottobre 2021, quando fu proprio una sua rete a regalare il successo in rimonta all’Empoli. Nonostante M’Baye Niang scalpiti per una chance dal primo minuto, toccherà ancora ad Alberto Cerri sostenere sulle proprie spalle il peso dell’attacco, con l’ex Milan e Matteo Cancellieri pronti a subentrare a gara in corso seguendo il canovaccio tecnico-tattico che ha regalato tante gioie agli azzurri nelle ultime uscite.
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