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Empoli. Serve una spallata al passato. Battere il Sassuolo ora vale doppio

di Luca D’Alessandro
Empoli. Serve una spallata al passato. Battere il Sassuolo ora vale doppio

L’ex Dionisi sta vivendo un periodo complicato: l’obiettivo è approfittarne

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EMPOLI. Se è vero che ogni partita può portare punti cruciali per raggiungere l’obiettivo salvezza, è altrettanto giusto riconoscere che alcune storie sono più particolari di altre. Se ne sono già viste tante da quando Davide Nicola siede sulla panchina dell’Empoli: l’atteso esordio nel punto forse più basso della stagione contro il Monza; il ritorno a Salerno, patria di una delle sue imprese più importanti; il derby con la Fiorentina, che è sempre una vicenda a sé. Ora tocca a un’altra partita dal sapore particolare, verrebbe da dire più per i tifosi che per il tecnico azzurro, quella contro il Sassuolo che è diventata a tutti gli effetti un altro scontro salvezza.
È chiaro che i significati impliciti di questa vicenda riguardano chi guida i neroverdi, Alessio Dionisi. Non è difficile ricordare la sua storia. È un ex giocatore come Nicola ma, mentre il tecnico di Luserna San Giovanni può annoverare 401 presenze in Serie B, la carriera in campo dell’amiatino non è stata proprio eccezionale, divisa tra la Serie D e la C2. Molto meglio in panchina: fulminante la scalata iniziata subito dopo il ritiro, che in quattro anni lo ha portato dalla Serie D alla cadetteria; l’arrivo a Empoli la stagione successiva e l’immediata, clamorosa vittoria del campionato. In estate, quando tutto sembrava pronto per vederlo guidare la sua creatura al cospetto delle squadre più importanti del Paese, l’improvviso abbandono per andare a Sassuolo. Una scelta mai compresa fino in fondo, mai del tutto chiara, rimasta indigesta a tanti. Forse anche a lui stesso, almeno rileggendo le sue dichiarazioni sul tema rilasciate durante gli incroci degli scorsi due anni e mezzo: recalcitranti nella sconfitta, baldanzose nella vittoria.
Di ipotetiche rivincite il tecnico amiatino se ne è già prese abbastanza. Ha infatti uno score di tre vittorie e due sconfitte contro l’Empoli da quando guida il Sassuolo, società che comunque ha sempre avuto budget e obiettivi superiori agli azzurri. Come non ricordare l’1-5 di due anni fa viziato dall’espulsione insensata di Viti – oggi alla corte di Dionisi – o il 3-4 del novembre scorso maturato all’ultimo secondo. Ma mai come nella gara che andrà in scena sabato le parabole delle due squadre sono state così vicine. La classifica dice Empoli 22 al sedicesimo posto e Sassuolo 20 al diciassettesimo, a pari punti con il Verona terzultimo. Nicola ha conquistato 9 punti nelle 5 gare da lui allenate, nello stesso periodo i neroverdi ne hanno guadagnato uno solo. Un periodaccio che potrebbe portare addirittura, e abbastanza clamorosamente, alla fine dell’esperienza di Dionisi a Sassuolo, visto che più di una voce parla di un esonero se arrivasse la sconfitta anche nello scontro diretto. C’è da riconoscere una certa circolarità in questa storia, una sorta di chiusura del cerchio, se venisse sportivamente giustiziato dalla stessa squadra che ha abbandonato tre anni fa.
Ma guai a mettere il carro davanti ai buoi. Nonostante le difficoltà di questa stagione, e l’assenza di un giocatore fondamentale come Berardi, un Sassuolo all’ultima spiaggia può essere sempre molto pericoloso. La struttura è rimasta quella che Dionisi ha impostato da subito sulla panchina dei neroverdi: modulo che oscilla tra il 4-2-3-1 e il 4-3-3, con il trequartista centrale a calarsi sulla mediana a seconda delle esigenze della gara, grande mole di gioco sviluppato principalmente dal basso per finire poi sulle fasce, ottime individualità nei giocatori più offensivi. Un approccio molto diverso da quello che Nicola professa anche in quel di Empoli, composto da difesa a tre, grande organizzazione difensiva e molta attenzione all’equilibrio tra le due fasi. Sarà un’altra battaglia, insomma, contro un nemico ferito con poco o nulla da perdere e che avrà anche qualche motivazione in più del solito per affossare il colpo. 
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