Gioco
Nicola contento e ottimista «Dobbiamo migliorare ma la strada è quella giusta»
Il mister «Abbiamo affrontato un squadra molto tosta»
«Il pareggio è giusto. Abbiamo incontrato una squadra tosta che arrivava da sette risultati utili consecutivi. Produrre il proprio gioco è la strada buona che porterebbe all’impresa (la salvezza, ndr)».
Probabilmente sperava in qualcosa in più, ma mister Nicola è comunque soddisfatto del punto strappato ieri tra le mura amiche dello stadio Castellani contro il Genoa.
«Abbiamo provato a vincerla – specifica l’allenatore dell’Empoli –. Dobbiamo consolidare alcuni equilibri. Sono contento perché i ragazzi stanno mettendo un approccio basato non solo sulla voglia di giocare, ma anche sulla capacità di aiutarsi in tutti i momenti della partita».
Un approccio cambiato. O meglio, rivoluzionato rispetto a qualche settimana fa che ora non solo produce quella sorta di “mutuo soccorso” tra i calciatori in campo, ma anche bel gioco e concretezza. E, soprattutto gol e punti. Ingredienti fondamentali per raggiungere quell’obiettivo che fino a qualche settimana fa sembra impossibile da raggiungere.
«Il percorso verso la salvezza passa anche da partite come questa (quella contro il Genoa, ndr) – prosegue Nicola –. Nei numeri è stata una partita equilibrata, contro un Genoa tosto. È la seconda partita in casa che non subiamo gol, altro aspetto positivo, anche se alcuni equilibri vanno ancora consolidati. La costruzione del nostro percorso passa anche per queste partite, dovremmo diventare abili a gestire meglio la palla e trovare spazi per attaccare. Non siamo stati un avversario facile per il Genoa. Continuiamo a lavorare, so bene che ci sono ancora giocatori non al meglio ma la nostra idea resta quella di individualizzare la preparazione per portare tutti al massimo livello possibile. Sto cercando di portare idee e organizzazione. L’atteggiamento messo in campo è quello che serve per affrontare una sfida motivante. Un allenatore può portare tutto questo, ma dall’altra parte serve un gruppo che mentalizzi e migliori, e questo sta accadendo. A fare la differenza – conclude l’allenatore – sarà l’identità che avremo da qui alla fine».
«Un buon punto, contro una squadra attrezzata e che muove la classifica dandoci una certa continuità – aggiunge il capitano Sebastiano Luperto –. La squadra è cambiata a livello mentale, con un nuovo modulo che si adatta alle richieste di mister Nicola. Sono felice del salvataggio sulla linea perché è stato fondamentale per questo risultato. Crediamo nella salvezza, abbiamo tanti elementi in squadra che ci danno fiducia per il futuro come Cambiaghi, Cancellieri e Niang».
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