Gioco
Empoli. Vietato fermarsi ora Nicola riparte dagli acquisti
Il ds Accardi ha riportato a casa Zurkowski e puntato su Cerri
EMPOLI. Fuori Baldanzi, Ranocchia e Maldini. Dentro Niang, Cerri, Zurkowski e Goglichidze. Questo è il bilancio del calciomercato invernale dell’Empoli. Ieri, come prevedibile, gli azzurri sono rimasti praticamente fermi dopo aver chiuso nella giornata di mercoledì gli affari che hanno portato al ritorno in Italia di Niang e al passaggio alla Roma di Baldanzi. Tra tutte, la mossa che ha fatto più scalpore è senza alcun dubbio proprio l’ultima arrivata in termini di tempo, ovvero il trasferimento in giallorosso del trequartista classe 2003. La cessione di Baldanzi, con la Roma che se lo è aggiudicato per 10 milioni di euro più 5 di bonus, e il contemporaneo acquisto di Niang lanciano un messaggio molto chiaro sulla direzione che ha voluto prendere l’Empoli, non solo a livello tecnico-tattico. Lasciar andar via il tuo giocatore più talentuoso non è mai una decisione che si prende a cuor leggero, ma se l’idea era quella di dare a Davide Nicola qualcuno che potesse tenere meglio botta a livello fisico sia a centrocampo che in attacco, allora la scelta di rinunciare a Baldanzi ha un retrogusto leggermente meno amaro. Fin da quando il tecnico di Luserna San Giovanni ha portato a Empoli il suo 3-5-2, la domanda di tutti, soprattutto tra i tifosi, è stata: ma Baldanzi dove lo metto? Contro la Juventus, Nicola lo ha schierato a gara in corsa come seconda punta, dandogli la licenza di abbassarsi di qualche metro per lavorare in zone del campo a lui più congeniali, ma ora come ora Baldanzi deve fare un passo in avanti a livello di forza fisica per poter esprimersi al meglio anche in quel ruolo, come sottolineato anche dal presidente Corsi. Ed è proprio in quest’ottica, di avere una squadra che possa mettere in difficoltà gli avversari non solo con il gioco ma anche con i chili e i centimetri, che Accardi ha messo a disposizione di Nicola giocatori come Zurkowski, Cerri e Niang. L’impatto che ha avuto il polacco sul centrocampo dell’Empoli è sotto gli occhi di tutti. Al di là delle 4 reti segnate, Zurkowski è perfetto sia per fare da diga in fase di non possesso sia per proporsi in avanti con strappi difficili da contenere quando l’Empoli avanza. Cerri e Niang, invece, sono i profili che mancavano in attacco per avere un reparto offensivo davvero completo. Entrambi possono dare una mano all’Empoli vincendo i duelli aerei per far salire la squadra e diventando punti di riferimento più che interessanti per i cross che arriveranno dalle fasce. Cerri ha già fatto vedere di poter svolgere questi compiti in modo più che soddisfacente, ora starà a Niang dimostrare il proprio valore per scalare le gerarchie interne nel tentativo di conquistare sempre più spazio e minuti da qui fino a fine stagione.
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