Gioco
Empoli centimetri e forza fisica Cerri, un ariete in maglia azzurra
L’ex giocatore del Como è il nuovo attaccante a disposizione di mister Nicola. La società punta su Antonio Raimondo e guarda anche all’ex Milan M’Baye Niang
EMPOLI. Cercato, fortemente voluto e alla fine ufficializzato: da ieri Alberto Cerri è un nuovo calciatore dell’Empoli.
Ormai da più giorni si parlava dell’attaccante ventisettenne, ormai ex Como, in chiave azzurra, ma prima l’avvicendamento alla guida tecnica empolese da Aurelio Andreazzoli a Davide Nicola (il quale terrà quest’oggi la prima conferenza stampa, alla probabile presenza del presidente Corsi e del ds Accardi) e poi alcuni nodi da sciogliere dallo stesso Como per il suo sostituto (da cui era scaturita la frenata) hanno allungato i tempi dell’operazione. Il via libera è arrivato a seguito dell’ingaggio da parte dei lariani di Nicholas Gioacchini, attaccante classe 2000 pescato dal St. Louis City, compagine militante in Mls, la massima serie statunitense.
Cerri, il quale ha effettuato le visite mediche di rito ieri mattina prima di sottoscrivere il nuovo contratto nel primo pomeriggio, arriva all’Empoli con la formula del prestito con diritto e obbligo di riscatto fissato a 2,5 milioni di euro, legato a due condizioni: presenze ottenute dal calciatore ed eventuale permanenza degli azzurri in Serie A. Per lui si tratta di un ritorno nella massima serie dopo due anni e mezzo trascorsi nella serie cadetta in riva al Lago di Como, dove ha totalizzato 20 gol e 9 assist in 68 presenze (5 presenze e un gol nella prima metà della stagione corrente). In Serie A Cerri ha vestito le maglie di Parma, Pescara, Spal e Cagliari, mettendo insieme 73 gettoni, 5 reti e un assist, mentre la sua stagione migliore in termini numerici risale alla 2017-2018, quando si rese protagonista di 15 reti e ben 11 assist in 33 presenze con la maglia del Perugia in Serie B. 194 centimetri di altezza per 91 chilogrammi, il nuovo centravanti azzurro fa inevitabilmente della forza fisica e del gioco aereo due delle sue armi migliori, ma la sua capacità di proteggere la palla ed un’innata predisposizione all’ultimo passaggio, può rappresentare un valore aggiunto significativo per il 3-5-2 nei piani di Davide Nicola, favorendo gli inserimenti dei centrocampisti (in primis Zurkowski) e della seconda punta (probabilmente uno tra Baldanzi, Cancellieri o Cambiaghi). Non da escludere anche un impiego futuro in tandem con Caputo, considerando le caratteristiche differenti dei due. Data l’importanza del profilo nelle idee dello staff azzurro non sorprenda, dunque, il fatto che Cerri possa essere gettato nella mischia dal 1’ già nella delicata sfida di domenica alle 15 al Carlo Castellani-Computer Gross Arena contro il Monza. Il calciatore si è presentato in ottime condizioni fisiche e, stante la situazione d’emergenza nel reparto offensivo, potrebbe toccare a lui affiancare Cambiaghi. Che sia la soluzione giusta per risolvere il “mal di gol”? In attesa del giudizio del campo il ds Accardi sembra interessato a non fermarsi qui sul mercato per il reparto offensivo.
Resta viva la pista che porta ad Antonio Raimondo (classe 2004 in prestito dal Bologna al Ternana), ma nelle ultime ore ha preso piede anche l’ipotesi M’Baye Niang. L’ex attaccante del Milan, attualmente svincolato dopo l’esperienza in Turchia all’Adana Demirspor, tornerebbe volentieri in Italia e potrebbe rappresentare un innesto utile per qualità e duttilità per molte squadre della massima serie. In prima fila nella corsa al calciatore c’è il Genoa, ma l’Empoli rimane spettatore interessato. In uscita, invece, ecco un nuovo sondaggio per Shpendi: dopo il Pisa, sull’ex attaccante del Cesena è piombata la Feralpisalò.
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