Gioco
Empoli Nicola prova la formazione. Si studiano le mosse anti-Monza
Il modulo più caro al tecnico è il 3-5-2: potrebbe essere questa la prima novità
EMPOLI. Sarà un Empoli a sorpresa il primo Empoli di mister Nicola. Ieri il tecnico di Luserna San Giovanni ha anticipato di un giorno gli allenamenti a porte chiuse tenendo fuori dal Sussidiario curiosi e sguardi indiscreti. La domanda che addetti ai lavori e tifosi si fanno è se ci saranno cambiamenti tattici da aspettarci domenica pomeriggio alla Carlo Castellani Computer Gross Arena rispetto alla gestione Andreazzoli? Andando a dare un’occhiata a quanto fatto carriera, il modulo più utilizzato da Nicola è stato il 3-5-2. Un’idea potrebbe essere quindi che l’ex Crotone e Salernitana stia sfruttando le poche sedute di allenamento a sua disposizione prima di Empoli-Monza per dare una nuova identità a Luperto e compagni. E dunque proviamo a immaginare chi potrebbero essere gli interpreti di questo 3-5-2. Davanti a Caprile, gli interpreti della linea difensiva sono praticamente obbligati. Ismajli, Luperto e Walukiewicz sono infatti gli unici centrali in rosa che al momento possono dare garanzie. Guarino, che martedì durante il primo allenamento di Nicola è stato impiegato durante le partitelle solo ed esclusivamente con la formazione delle riserve, non sembra ancora pronto per essere gettato nella mischia in Serie A e farlo esordire in una partita che mette in palio punti preziosi potrebbe essere un rischio fin troppo azzardato, sia per il giocatore che per la società. Passando al centrocampo, per quel che riguarda gli esterni la soluzione più ovvia potrebbe essere quella di spostare qualche metro più avanti sulle rispettive fasce i vari Cacace, Bastoni, Ebuehi, Bereszynski e compagnia cantante. Schierare un Cacace a sinistra e un Ebuehi a destra, immaginando di averli tutti a disposizione, permetterebbe di avere due uomini con motore che possono sia spingere fino in fondo in fase di possesso che dare una grossa mano in copertura quando ad avanzare sono gli avversari per un maggior equilibrio. In mezzo al campo, invece, Nicola ha sicuramente più soluzioni tra cui scegliere. In cabina di regia il titolare potrebbe essere Grassi, con Marin a fargli da riserva. Il ruolo di braccetto di sinistra dovrebbe essere appannaggio di Zurkowski. Il centrocampista polacco si trova alla perfezione a fare la doppia fase e anche da un punto di vista fisico è in grado di reggere per tutti e 90 i minuti. L’alternativa a Zurkowski in quella zona di campo è Maleh. Alla destra di Grassi potrebbe trovare spazio Fazzini, che forse rischia di cedere qualcosa rispetto a livello ai pari ruolo avversari a livello di chili e centimetri ma ha tutte le qualità tecniche per rendersi pericoloso con inserimenti e sovrapposizioni. In attesa di novità dal mercato, al momento la coppia d’attacco potrebbe essere formata da Caputo prima punta e Cambiaghi al suo fianco, con Shpendi, Destro e Cancellieri come riserve.
Il grande assente rimasto fuori da questa analisi è ovviamente Baldanzi. Nel 3-5-2, il fantasista azzurro rischia di diventare un elefante nella stanza. Non c’è nessun dubbio che Baldanzi esprima il meglio del proprio gioco quando viene impiegato da trequartista, ruolo che non esiste con un centrocampo a cinque e due punte. Le soluzioni per risolvere quella che potrebbe diventare un’annosa questione non appena Baldanzi sarà nuovamente al 100% della condizione potrebbero essere due: mezzala destra con possibilità di avanzare palla al piede oppure seconda punta che parte leggermente dietro rispetto al compagno di reparto. Per avere le risposte a tutte queste domande bisognerà attendere fino al fischio d’inizio di Empoli-Monza, solo allora infatti scopriremo le carte che mister Nicola preparerà in questi giorni.
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