Gioco
Col Milan Andreazzoli alza il muro difesa a tre e torna in campo Fazzini
Goglichidze arrivato a Empoli, ma al georgiano serve tempo per ambientarsi
EMPOLI. Manca ormai sempre meno al ritorno in campo dell’Empoli. Domani, con fischio d’inizio alle 12.30, prenderà il via il testa a testa che vedrà gli azzurri opposti al Milan di Stefano Pioli. Ieri mattina Luperto e compagni si sono allenati a porte chiuse per cercare di sciogliere gli ultimi dubbi e affinare la propria condizione tecnico-tattica.
Chi non sarà della partita è quasi sicuramente Kovalenko, che ha di nuovo lavorato a parte. L’ucraino ha rimediato una botta contro il Cagliari che ha lasciato più strascichi del previsto. La sensazione è che, come è prassi in casa Empoli, lo staff medico non voglia forzare i tempi di recupero per evitare spiacevoli ricadute. A centrocampo dunque dovrebbe toccare a Grassi in cabina di regia, con Maleh e Fazzini, recuperato dopo il problema all’occhio che lo ha costretto a saltare la sfida con i sardi, sulle mezzali. Il grande rebus da risolvere per Andreazzoli rimane la fascia sinistra della linea arretrata. Complici le assenze per infortunio di Bastoni e per squalifica di Cacace, con ogni probabilità sarà Luperto a essere schierato in quella zona. Per il capitano azzurro sarà un vero e proprio ritorno alle origini.
A inizio carriera, infatti, quando ancora era nelle giovanili del Lecce, Luperto venne provato come terzino mancino per poi essere spostato a fare il difensore centrale. Mettere Luperto a sinistra è senza alcun dubbio una scelta più conservativa rispetto, per esempio, a metterci un Gyasi, ma avendo di fronte una corazzata come il Milan forse stare più coperti in fase di non possesso con tre centrali di ruolo pronti a bloccare l’avanzata dei rossoneri non è affatto una brutta idea. In questo modo, Ebuehi avrà la possibilità di scendere sulla destra e dare una mano alla costruzione della manovra azzurra più a cuor leggero con la consapevolezza che alle sue spalle ci sarà il trio formato da Walukiewicz, Ismajli e capitan Luperto che cercheranno di rendere la vita difficile a Leao e compagni.
Intanto ieri qualcosa si è mosso anche per quel che riguarda il fronte del calciomercato. Saba Goglichidze, il georgiano classe 2004 arrivato sponsorizzato dall’ex azzurro Levan Mchedlidze, ha svolto le visite mediche. Per vederlo in gruppo bisognerà aspettare la prossima settimana, quando verranno sbrigate tutte le faccende burocratiche del caso legate al transfert internazionale del ragazzo, ma Goglichidze è parso davvero impaziente di cominciare questa nuova avventura a Empoli.
Ma il lavoro di Pietro Accardi non si ferma certo qui. Il ds azzurro è alla ricerca di nomi nuovi da inserire in attacco. La pista più concreta è ancora quella di Alberto Cerri, con l’ex Parma che vorrebbe avere un’altra chance per mettersi in mostra in Serie A a distanza di quasi tre anni dall’ultima apparizione nel massimo campionato italiano con la maglia del Cagliari. Voci di corridoio dicono che Accardi abbia anche provato a sondare il terreno per portare in azzurro Matteo Brunori, talento del Palermo che quest’anno ha già segnato 7 gol in Serie B, proponendo uno scambio con Caputo, ma i rosanero hanno gentilmente rifiutato l’offerta ritenendo il giocatore incedibile. Si continua invece a lavorare per far tornare Zurkowski a Empoli, una trattativa che si dovrebbe sbloccare nel giro di pochi giorni, con i tifosi della Carlo Castellani Computer Gross Arena che sarebbero ben contenti di riabbracciare il centrocampista polacco.
Per quanto riguarda, invece, il mercato in uscita, a meno di offerte clamorose Baldanzi e Fazzini, due dei pezzi più pregiati dello spogliatoio azzurro, dovrebbero rimanere a Empoli fino a giugno. Ovviamente fino al 31 gennaio niente è scritto sulla pietra, ma la sensazione è che la società non voglia privarsi dei suoi gioielli prima dell’estate.l
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