Gioco
Rinforzi per il reparto offensivo. Barricate per trattenere i gioielli
Mercato L’Empoli va a caccia di centrocampisti e di almeno un attaccante. Zurkowski è un obiettivo dichiarato, ma la società punta anche a sfoltire la rosa
EMPOLI. Ieri ha avuto inizio un periodo fondamentale per le ambizioni dell’Empoli di poter rimanere in Serie A per la terza stagione consecutiva, un traguardo che farebbe non solo la storia della società, ma sarebbe molto importante anche ai fini di trovare una stabilità all’interno della massima serie. Con l’arrivo del nuovo anno è infatti cominciato il mercato invernale, un’occasione per cercare di aggiustare il tiro nella costruzione della rosa. Che ci sia bisogno di qualche intervento lo ha reso chiaro il direttore sportivo azzurro Pietro Accardi, intervenuto a Sky prima della gara contro il Cagliari. Il responsabile della strategia di mercato dell’Empoli ha dato poche indicazioni, ma molto eloquenti: «Abbiamo le idee chiare, cercheremo di prendere giocatori funzionali al nuovo modulo dell’Empoli e del mister Andreazzoli che è il 4-3-1-2. Quindi sicuramente faremo qualcosina nella sessione di mercato».
Il paventato ritorno al modulo con due punte e un trequartista centrale non è quindi una voglia momentanea, ma un piano ben definito e a lungo termine. Uno schema che non è solamente il marchio di fabbrica di Andreazzoli e, almeno per larga parte degli ultimi dieci anni, della stessa squadra, ma anche il vestito migliore per far risplendere alcuni dei gioielli della rosa, come Baldanzi e Fazzini. Cosa andrà a cercare l’Empoli, allora, in questa sessione di mercato? Non è difficile immaginare che gran parte delle operazioni avverrà tra centrocampo e attacco. La difesa sembra il reparto che soddisfa di più in termini numerici e di uomini, potendo solo pensare a un innesto tra i centrali difensivi. Più importante sarà invece trovare una mezzala adatta al gioco di Andreazzoli: un giocatore dinamico, dalle ottime doti fisiche e di inserimento e tecnicamente adeguato. C’è già un obiettivo dichiarato, un calciatore che ha una storia importante col club e che è stato al centro delle trattative anche nelle scorse sessioni di mercato: si tratta di Zurkowski. Dopo la pantomima messa su dalla Fiorentina esattamente dodici mesi fa, il centrocampista polacco è finito allo Spezia dove non sta ottenendo lo spazio che ci si può aspettare da un giocatore che ha fatto così bene in Serie A. Un ritorno proprio nello stadio che l’ha lanciato nel grande calcio, con l’allenatore che è riuscito a estrarre le sue caratteristiche migliori, sembra essere nell’interesse di tutti. Anche in attacco potrebbe accadere qualcosa. Un profilo che possa dare man forte a Caputo lì davanti, sia in caso servisse un po’ di riposo che magari come partner nella coppia di centravanti che si sta prefigurando. È innegabile, però, che la rosa empolese è già formata da un buon numero di giocatori. Il problema è noto, è stata costruita pensando a un altro allenatore e a un altro impianto di gioco. Allora non ci si dovrà stupire se il lavoro di Accardi sarà anche quello di sfoltire, soprattutto in certi ruoli, nonostante ad Andreazzoli piaccia poter ruotare molto gli uomini. Non è difficile immaginare un gennaio in cui si viaggerà sul filo del rasoio: ogni possibile opportunità di mercato verrà presa in considerazione solamente se si potrà bilanciare con una partenza. Migliorare senza eccedere nei costi, un mantra che andrà mantenuto anche in questa sessione di mercato. C’è un ultimo punto su cui dovrà lavorare Accardi, ed è quello di respingere possibili assalti alle stelle della rosa. Baldanzi, ma anche Fazzini, Luperto e altri giocatori. Le prime dichiarazioni della dirigenza fanno comprendere che l’intenzione è quella di non lasciar andare via i pezzi migliori, se non davanti a offerte a cui è veramente difficile dire di no. Ma i pretendenti non mancano e si è visto spesso come, quando nascono malumori, le prestazioni vanno poi a calare: un gioco di equilibri che andrà mantenuto sano per tenere compatto il gruppo azzurro che punta alla salvezza.
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