Gioco
Empoli, iniziano due mesi cruciali per la terza salvezza consecutiva
Dopo il pareggio con il Cagliari che ha chiuso il 2023, gli azzurri guardano avanti. Tra gennaio e febbraio 24 punti in palio: scontri diretti con Verona e Salernitana
EMPOLI. Il 2023 dell’Empoli si è chiuso con un pareggio in un vero e proprio scontro diretto in quel di Cagliari e la squadra, che tornerà oggi in campo per preparare il match interno con il Milan del prossimo 7 gennaio, ha messo insieme il suo punto numero 39 nell’anno solare. Un dato statistico da tenere d’occhio perché, delle 23 squadre che hanno giocato in Serie A nell’anno appena concluso, l’Empoli sarebbe in sedicesima posizione davanti a Salernitana, Genoa, Cremonese, Frosinone, Spezia, Cagliari e Sampdoria. In comoda, comodissima, zona salvezza.
Un dato positivo? Se consideriamo che delle formazioni alle spalle degli azzurri solo la Salernitana ha giocato per intero un anno in massima serie, non possiamo considerare questo anno solare come brillantissimo. In particolare per i gol subiti, 60 in 41 gare, è la seconda peggior difesa del 2023.
Tutto da buttare? Assolutamente no, nel 2022 dell’Empoli, ultimo anno completo in Serie A, i punti messi insieme furono 31 in 34 partite e la posizione finale era identica, casella numero 16. Con tanto di salvezza garantita.
Andando ancora più indietro nel tempo, siamo nel 2016, altre due mezze stagioni in Serie A, l’Empoli mise insieme 33 punti in 39 partite. Anche in questo caso, sedicesima posizione finale nella speciale classifica annuale.
La classifica attuale, e questo è quello che conta, vede i ragazzi di Andreazzoli a quota 13 punti, una sola lunghezza dalla zona salvezza occupata proprio dal Cagliari e dal Verona con il Sassuolo tre punti sopra e l’Udinese quattro passi più avanti. Nulla è assolutamente perduto, anzi, le speranze di centrare una storica terza salvezza consecutiva sono ancora intatte.
Molto del futuro di questa stagione è da scrivere tra gennaio e febbraio. Otto partite di cui due sulla carta molto complicate. La prima con il Milan terzo in classifica proprio il 7 gennaio. Ma per la salvezza, si sa, servono punti anche con le grandi. Altra gara dal livello di difficoltà elevato la trasferta di Torino con la Juventus, il 27 gennaio.
Nel mezzo quattro partite nelle quali l’Empoli dovrà provare, e con i recuperi di molti degli infortunati di lungo corso potrebbe riuscirci, a dare una svolta. Il 13 gennaio un altro scontro diretto decisivo in casa del Verona, poi al Castellani arriva il Monza e sempre al Castellani altro scontro diretto con il Genoa di Gilardino il 3 febbraio. Il 9 febbraio trasferta di Salerno con l’attuale ultima in classifica, non serve neanche dire quanto conti questa sfida. Il 18 febbraio derby interno con la Fiorentina che già all’andata aveva dato una bella svolta a un inizio di stagione drammatico e ciclo di ferro che si chiude a Sassuolo con l’ex Dionisi, bestia nera da sfatare. Sono 24 punti in palio e l’Empoli dovrebbe provare a racimolare 10-11 punti, un bottino che sarebbe ottimo visto il tour del force.
Per riuscire a sollevarsi, poi, l’Empoli dovrà affidarsi anche al suo direttore sportivo, Pietro Accardi. A gennaio, e più volte il presidente Corsi lo ha sottolineato, è difficile tirare fuori un coniglio dal cilindro. Ma Accardi, da oggi giorno di apertura del mercato invernale fino al 31 gennaio, dovrà studiare delle soluzioni per dare ancora più frecce all’arco di Andreazzoli da scagliare verso la rincorsa alla salvezza.
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