La protesta
Il Certaldo fa un piccolo passo. Contro l’Aglianese finisce pari
La partita si chiude senza reti e con poche emozioni da entrambe le parti. Si muove la classifica, ma il punto non basta né a Baiano né a Ramerini
Finisce con un pari a reti bianche il derby toscano tra Aglianese e Certaldo, valevole per la sedicesima giornata del campionato di Serie D girone D. Un pareggio che, ad un solo turno dal giro di boa, lascia i neroverdi intorno alla metà della classifica (ben lontano dalle ambizioni di inizio stagione) ed i viola in zona retrocessione. Le due squadre arrivano alla sfida del “Germano Bellucci” galvanizzate dagli ottimi risultati centrati durante lo scorso fine settimana.
L’Aglianese, dopo il colpo esterno sul campo della Sammaurese ed il pari interno con il Mezzolara, è reduce dal prezioso successo 3-2 in casa del Progresso. Il Certaldo, dalla sua, è fresco di uno 0-0 casalingo contro il Ravenna, ottenuto dopo la vittoria contro il Victor San Marino e lo scivolone sul campo del Corticella. Per i locali di mister Francesco Baiano lo stimolo di tornare ai tre punti tra le mura amiche, mancanti dal 22 ottobre (1-0 col Corticella); per gli ospiti guidati da Alberto Ramerini l’obiettivo di cancellare lo “zero” sia nella casella dei punti realizzati che delle reti segnate fuori casa.
Il copione del match appare chiaro fin dalle prime battute al pubblico accorso sugli spalti del “Bellucci. L’Aglianese, dall’alto della sua superiorità tecnica, si impossessa subito del pallino del gioco costringendo il Certaldo a rintanarsi guardingo nella propria metà campo. Un atteggiamento, quello della formazione certaldese, che produce comunque i suoi frutti. Nonostante la pressione locale, a tratti tambureggiante, la retroguardia viola concede sonni tranquilli al proprio estremo difensore Bruni, quantomeno per la quasi totalità della prima frazione. Mancano solo pochi istanti dall’intervallo, quando l’Aglianese costruisce l’unica vera palla gol dei primi 45’. Cross delizioso di Perugi, la palla arriva sui piedi di D’Ancona all’altezza del dischetto, ma la conclusione a botta sicura dell’esterno neroverde termina ampiamente sopra la traversa.
L’inerzia dell’incontro non cambia nel secondo tempo. I padroni di casa continuano a cercare uno spiraglio nel folto schieramento avversario, aumentando la spinta con il passare dei minuti ma allo stesso tempo senza riuscire a trovare la zampata in grado di spezzare lo stallo. Le occasioni degne di nota scarseggiano, così a prendersi la scena sono le proteste di parte locale per tre possibili situazioni punibili con il tiro dal dischetto non rilevate dal direttore di gara. La prima di queste si attesta nell’immediato rientro dagli spogliatoi a causa di un presunto tocco di mano da parte di un giocatore certaldese sul tentativo di Bocalon. È poi la volta di un intervento su Remedi, infine di una situazione al limite su Perugi: atterramento ai danni dell’attaccante secondo i padroni di casa; simulazione e conseguente cartellino giallo la decisione del direttore di gara.
Il Certaldo soffre ma resiste alle offensive dell’Aglianese fino al triplice fischio. Per gli uomini di Baiano si tratta del quarto pareggio consecutivo al “Bellucci”, il terzo di fila a reti bianche. La trasferta di mercoledì prossimo a Forlì, sul campo della terza della classe, chiuderà il girone d’andata ed il 2023 dei neroverdi. Per la formazione di Ramerini, invece, un punto prezioso per dare continuità di risultati, che da un lato conferma i miglioramenti in fase difensiva e dall’altro certifica i limiti in fase d’attacco (squadra meno prolifica del campionato con cinque reti all’attivo in sedici incontri). Nell’ultimo impegno pre-natalizio, mercoledì 20 dicembre, al “Comunale” sarà l’ora di Certaldo-Carpi: una sfida di prestigio per provare ad abbandonare il penultimo posto in graduatoria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
