Toscana
Empoli Baldanzi non recupera Kovalenko vuole essere titolare
Il fantasista ancora out, non sarà disponibile per la partita contro il Lecce
EMPOLI. Lunedì pomeriggio alla Carlo Castellani-Computer Gross Arena andrà in scena una partita già molto importante per le sorti del campionato. L’Empoli si troverà ad affrontare un diretto concorrente per la salvezza come il Lecce, squadra che dopo un’ottima partenza sta lentamente scendendo verso le posizioni di classifica più basse.
Il ruolino di marcia dei salentini è infatti chiaramente divisibile tra un prima e un dopo: nelle prime cinque giornate hanno conquistato 11 punti, frutto di 3 vittorie e 2 pareggi, mentre nelle successive nove partite sono solo 5 i punti guadagnati. La formazione guidata da mister D’Aversa non vince una gara di campionato dal 22 di settembre e non è mai arrivata al successo in trasferta in questa stagione, una serie di coincidenze che rende evidente l’occasione di poter fare punti pesanti per i giocatori guidati da mister Andreazzoli. Anche perché, come vuole una delle leggi non scritte del calcio, i punti negli scontri diretti valgono doppio e forse anche qualcosa di più. L’hombre vertical di Massa sa bene, però, che è sempre difficile approcciare al meglio queste situazioni: da una parte si guarda a una formazione in difficoltà, dall’altra un animale è più pericoloso da affrontare quando è ferito e non ha molto da perdere. Data la buona distanza che mantiene dalla zona salvezza, il Lecce arriverà in Toscana con la testa abbastanza libera da certi ragionamenti per avere la capacità di esprimere il suo miglior calcio.
Nonostante l’importanza della partita di lunedì pomeriggio, difficilmente mister Andreazzoli si priverà dell’opportunità di cambiare qualcosa all’interno del suo scacchiere tattico. Non manca mai di ricordarlo, in ogni conferenza stampa: uno dei suoi rammarichi principali è quello di non poter dare spazio a sufficienza a tutti i componenti della rosa a disposizione. Allora non si può che pensare almeno a un paio di cambi, per la gioia di tutti coloro che provano a indovinare ogni giornata la formazione azzurra. L’unica limitazione per il tecnico massese è quella data da chi è ancora ai box: Baldanzi e Guarino molto probabilmente non saranno disponibili per questa partita. Si sono allenati a parte anche ieri e diventa sempre più difficile immaginare che possano essere convocati, considerata anche l’estrema cautela adoperata dallo staff tecnico e medico per gestire la salute dei due giovani talenti. Chi non può che essere in rampa di lancio per conquistare finalmente una maglia da titolare è Kovalenko, l’eroe dei secondi tempi delle ultime giornate di campionato: accantonato (per ora) Marin come titolare sulla mezzala destra e dopo la prestazione deludente nel primo tempo di Genova di Fazzini, potrebbe toccare proprio al centrocampista ucraino andare a ricoprire quella porzione di campo dal primo minuto. Sempre tra la linea di centrocampo e quella della trequarti, dove c’è ampia scelta di soluzioni e ci si può spesso divertire in qualche esperimento, si potrebbero vedere altri cambi. A partire dalla cabina di regia, dove Ranocchia non ha convinto fino in fondo e potrebbe cedere di nuovo il posto a Grassi. Dietro a Caputo, inamovibile sia per rendimento che per necessità in attesa della seconda venuta del giovane Shpendi e della soluzione di quel mistero di nome Destro, potrebbero partire altri giri di giostra: la mossa a sorpresa Maldini ha funzionato contro il Genoa e non sarebbe errato continuare a dargli fiducia, ma Cancellieri si è finalmente sbloccato e Cambiaghi rimane un asso nella manica da sfruttare. Tre giocatori importanti per due maglie, in attesa che il figliol prodigo Baldanzi torni a occupare il suo posto sulla trequarti per sparigliare ancora di più le carte azzurre. l
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