Gioco
Empoli Baldanzi ancora a parte. Si allungano i tempi di recupero
Il fantasista dovrà probabilmente rinunciare anche alla partita contro il Sassuolo. Col rientro di tutti i giocatori impegnati con le Nazionali è ripresa la preparazione
EMPOLI. Continua la marcia di avvicinamento dell’Empoli alla sfida di domenica che vedrà gli azzurri di mister Andreazzoli opposti al Sassuolo. Ieri, Luperto e compagni hanno sostenuto una doppia seduta di allenamenti sotto gli occhi vigili e attenti dello staff tecnico. Il programma di lavori vedrà gli azzurri di nuovo in campo stamani, domani e sabato al pomeriggio. La notizia da segnalare è che anche ieri Tommaso Baldanzi ha lavorato nuovamente a parte, come ormai è consuetudine da diversi giorni. Andreazzoli sperava di avere il suo numero 35 in gruppo già a partire dall’inizio di questa settimana, ma i tempi di recupero del fantasista classe 2003 dall’infortunio alla caviglia che lo ha tenuto fuori per Napoli-Empoli sono leggermente più lunghi del previsto. La sensazione è che lo staff medico non voglia forzare i tempi in un momento abbastanza importante della stagione dell’Empoli. Certo, avere Baldanzi in condizione per essere schierato dal 1’ contro il Sassuolo potrebbe essere un vero e proprio asso nella manica per gli azzurri, ma guardando il calendario è bene andare con i piedi di piombo per non rischiare un lungo stop in caso di ricadute. Dopo il Sassuolo, infatti, l’Empoli affronterà in rapida successione Genoa, Lecce e Torino. Un filotto di gare dove gli azzurri dovranno cercare di dare continuità alla straordinaria vittoria ottenuta prima della pausa per le Nazionali ai danni del Napoli e provare così a fare più punti possibili e togliersi dalle sabbie mobili del fondo classifica. E se il prezzo da pagare per avere Baldanzi al 100% in partite dove può tranquillamente fare la differenza è quello di non vederlo con il Sassuolo, o metterlo in campo solamente per 20-30 minuti nella ripresa, l’Empoli avrà la pazienza di aspettare il suo rientro e giocarsela contro i neroverdi anche senza di lui. Anche perché, come si è visto proprio contro il Napoli e nel derby con la Fiorentina, la soluzione con Cancellieri e Cambiaghi sulla trequarti e Caputo unica punta non è certo un salto nel buio per gli azzurri. Ieri mister Andreazzoli ha potuto riabbracciare i suoi giocatori che in questi giorni erano impegnati con le rispettive Nazionali. Etrit Berisha e Ardian Ismajli hanno completato il loro cammino di qualificazione agli Europei 2024 con l’Albania pareggiando per 0-0 con le Isole Fær Øer. Con il pass per Euro 2024 già in tasca, Berisha è stato lasciato a riposo per far giocare Strakosha tra i pali della porta delle Aquile, mentre Ismajli è stato in campo dal primo all’ultimo minuto. Meglio è andata a Razvan Marin e alla sua Romania. La Nazionale del ct Iordanescu ha sconfitto la Svizzera per 1-0 chiudendo al primo posto il suo girone di qualificazione e strappando anche lei il pass per Euro 2024. Marin, partito dalla panchina, è entrato in campo al 64’ con la Romania già in vantaggio. Chi invece è stato schierato tra i titolari e non è mai uscito dal terreno di gioco fino al triplice fischio finale è stato Liberato Cacace nell’amichevole andata in scena martedì pomeriggio tra Irlanda e Nuova Zelanda. I kiwi hanno portato a casa un pareggio per 1-1 niente affatto scontato contro una Nazionale molto più in alto di lei nel ranking mondiale. Infine, non c’è stato spazio né per Gabriele Guarino né per Jacopo Fazzini nel 2-2 dell’Italia Under 21 contro l’Irlanda, mentre non si è giocata la partita dell’Albania Under 21 di Stiven Shpendi contro i pari età del Montenegro. Fazzini, Shpendi, Ismajli e Berisha sono rientrati in gruppo da ieri, con Marin e Cacace che torneranno da oggi a lavorare insieme ai compagni.
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