Gioco
Empoli, l’undici anti-Napoli per abbattere anche il Sassuolo
Probabile la quasi completa riconferma della formazione che ha vinto al Maradona. La società tenta di blindare Baldanzi, avviati i contatti per il rinnovo del contratto
EMPOLI. Inizia oggi la vera marcia di avvicinamento dell’Empoli verso la gara di domenica pomeriggio contro il Sassuolo dell’ex Dionisi, mentre la società lavora per cercare di trattenere in azzurro il suo gioiellino Baldanzi. La squadra di Aurelio Andreazzoli, archiviata la strepitosa vittoria del Maradona di dieci giorni fa e già al lavoro ieri pomeriggio al Sussidiario, sarà impegnata in una doppia seduta di allenamento e potrà contare sul rientro di buona parte dei giocatori impegnati con le rispettive Nazionali tra cui i vari Berisha ed Ismajli, protagonisti del pareggio dell’Albania contro la Moldova che ha regalato alle aquile il pass per Euro 2024.
Con Pezzella ancora bloccato in infermeria e con Baldanzi che si è allenato a parte per recuperare dal trauma alla caviglia destra, resterà da capire come mister Andreazzoli potrà plasmare una formazione capace di confermare le ottime impressioni della trasferta in terra campana. È possibile che si vada verso una riconferma degli undici scesi in campo dal primo minuto contro il Napoli, ma non per questo il tecnico massese potrebbe escludere variazioni di uomini e di modulo inserendo forze fresche per dare respiro ad alcuni dei giocatori più impiegati in questa prima parte di stagione: Grassi, Marin e Gyasi scalpitano per una maglia da titolare, ma potrebbe essere proprio lo stesso Baldanzi a rivelarsi un’arma decisiva per le sorti del match con i neroverdi. E proprio sul trequartista la società starebbe lavorando per arrivare al rinnovo e all’adeguamento del contratto con un prolungamento che però non impedirebbe al gioiellino di casa Empoli di finire ancora una volta nel mirino di qualche big. Gol a parte, Kovalenko ha dato le risposte che Andreazzoli andava cercando così come il pacchetto arretrato sembra aver smaltito le scorie delle sconfitte patite contro Atalanta e Frosinone grazie anche al supporto di due elementi di esperienza come Berisha e Bereszynski. Discorso a parte per l’attacco, il peggiore di questa Serie A: soltanto Caputo e Gyasi si sono iscritti al ristretto club dei marcatori dell’Empoli nell’attuale stagione rispettivamente con due ed una rete, mentre Cancellieri, Cambiaghi, Shpendi e Destro sono ancora alla ricerca del primo gol in campionato. Da valutare l’impiego dell’ex Roma a causa di un risentimento muscolare, ma le probabilità di vederlo almeno in panchina restano buone. Di fronte un Sassuolo pieno di ex e che tenterà di ritrovare una vittoria che manca dal 2-1 rifilato all’Inter lo scorso 27 settembre: se da una parte l’astinenza di Andrea Pinamonti, tredici reti in trentasette gare ufficiali con la maglia azzurra nella stagione 2021-2022, preoccupa non poco l’allenatore degli emiliani, dall’altra lo score di quattro reti nelle prime cinque partite di campionato rappresenta un pericolosissimo campanello d’allarme per le ambizioni dell’Empoli. Nel collaudatissimo 4-2-3-1 di Dionisi dovrebbe ritrovare una maglia da titolare Laurienté al posto di Defrel e con Bajrami e Mulattieri pronti a subentrare in caso di bisogno. Più difficile vedere in campo un altro grande ex come Mattia Viti, non ancora entrato nelle rotazioni dell’allenatore di Abbadia San Salvatore. Con Cagliari, Verona e Salernitana impegnate tra le mura amiche per cercare di guadagnare punti preziosi in chiave salvezza e con l’Udinese che andrà a far visita alla Roma, domenica gli azzurri sono chiamati ad una vera e propria prova d’orgoglio contro un avversario ostico e spesso indigesto alla causa empolese: nei precedenti ventidue incontri al Castellani, i neroverdi si sono imposti in ben dodici occasioni contro le sette dei padroni di casa e con un bilancio a favore di trentotto reti a ventinove. Il 5 novembre dello scorso anno finì 1-0 grazie al gol di Tommaso Baldanzi, un successo poi ribaltato dal Sassuolo nella gara di ritorno.
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