Gioco
Gli ultimi dubbi di Andreazzoli: Baldanzi titolare o jolly in corsa
Empoli L’altra incertezza riguarda il portiere, ma Berisha non si può togliere
EMPOLI. Manca ormai sempre meno al fischio d’inizio di Empoli-Atalanta. Domani pomeriggio, alle 18. 30, l’arbitro Massimi della sezione di Termoli darà il via al testa a testa tra gli azzurri e gli orobici. Ieri Luperto e compagni sono tornati in campo per continuare il loro programma di allenamenti, che si concluderà stamani con l’ultima seduta settimanale a porte chiuse. Tempo dunque per mister Andreazzoli di cominciare a sciogliere i dubbi su chi farà parte dell’undici titolare anti-Atalanta. Il più grosso punto di domanda in casa Empoli riguarda la presenza o meno dall’inizio di Baldanzi. Se una prima valutazione andrà fatta sulla sua salute per capire se il numero 35 azzurro è di nuovo al 100% della sua condizione fisica, altre valutazioni andranno fatte più dal punto di vista prettamente tecnico-tattico. Il 4-3-2-1 visto contro la Fiorentina, con Cambiaghi e Cancellieri alle spalle di Caputo, ha prodotto ottimi frutti per gli azzurri. Al Franchi, l’Empoli ha disputato un primo tempo da applausi, sfruttando gli spazi concessi dai viola e aggredendo la formazione di mister Italiano senza sosta, per poi difendersi con ordine e completare l’opera con il gol del raddoppio firmato da Gyasi per lo 0-2 che ha portato tre punti pesantissimi nelle casse degli azzurri. Una splendida prova di squadra nella quale Baldanzi ha recitato più il ruolo della comparsa che non quello del protagonista, avendo messo piede sul terreno di gioco all’84’, con l’Empoli già avanti di due gol. E se stavolta Andreazzoli ha deciso di tenere a lungo Baldanzi in panchina perché reduce dall’infortunio rimediato pochi giorni prima con l’Under 21, anche nella passata stagione abbiamo visto Baldanzi entrare a gara in corso contro una big della Serie A. Tutti abbiamo infatti nella mente lo splendido gol del fantasista classe 2003 che permise all’Empoli di vincere contro l’Inter a San Siro, ma forse in pochi si ricordano che in quella partita Baldanzi entrò al 64’ prendendo il posto di Cambiaghi e andando poi a scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori due minuti dopo il suo ingresso in campo. Chissà quindi che questo schema non possa ripetersi contro una squadra come l’Atalanta che, almeno sulla carta, dovrebbe costringere gli azzurri a una partita di sofferenza con poco possesso palla a disposizione, almeno nelle fasi iniziali. Mister Andreazzoli potrebbe quindi decidere di riproporre nuovamente dal 1’la coppia Cambiaghi-Cancellieri per poi sfruttare le grandi doti di Baldanzi a gara in corso, quando le difese sono più stanche e ci sono più spazi di manovra per le sue invenzioni sulla trequarti. Al di là di cosa accadrà sulla trequarti azzurra, l’altro grande ballottaggio riguarda chi vestirà i guanti e si piazzerà in mezzo ai pali per difendere la porta dell’Empoli. Togliere Berisha sembra quasi impensabile, viste anche le recenti prestazioni del portiere ex Lazio, ma Caprile alle sue spalle scalpita per riprendersi i galloni da titolare. Non ci dovrebbero essere dubbi, invece, sulla presenza nell’undici iniziale di Caputo, con Destro che deve ancora salire di colpi a livello di condizione fisica e Shpendi che ha perso posizioni nelle gerarchie interne. Anche in difesa non ci dovrebbero essere sorprese. Al centro della retroguardia azzurra spazio quindi ancora a Walukiewicz e Luperto, con Ismajli che si accomoderà nuovamente in panchina, Ebuehi a destra e Cacace a sinistra. Infine, riconferma in blocco anche per il centrocampo che ha fatto fuoco e fiamme lunedì sera al Franchi, con Grassi nel ruolo di regista e Marin e Maleh sulle mezzali.
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