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La dedica

Caputo, cuore di bomber per Sofia: «Quel gol è per lei che stava male»

di Francesco Bartalini
Caputo, cuore di bomber per Sofia: «Quel gol è per lei che stava male»

La figlia del centravanti dell’Empoli ha da poco superato un grave problema di salute e lui si è tolto un peso: aveva anche pensato di attaccare gli scarpini al chiodo

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EMPOLI. «Questo gol per me ha tanto significato. A prescindere che è il 50° che faccio con la maglia dell’Empoli, segnare in un derby vale doppio. Lo voglio dedicare a mia figlia, che tra pochi minuti festeggerà il suo compleanno». Francesco Caputo non poteva far regalo migliore alla piccola Sofia, 14 anni, che mettere la sua firma sulla straordinaria vittoria dell’Empoli nel derby di lunedì sera contro la Fiorentina. Ma il gol realizzato al Franchi ha un’importanza per Caputo che va ben al di là del rettangolo di gioco. Alla fine della scorsa stagione, infatti, la figlia dell’ex Sampdoria ha avuto dei problemi di salute che l’hanno costretta al ricovero per 50 giorni in ospedale.

Quasi due mesi vissuti in casa Caputo con il fiato sospeso, con l’attaccante classe 1987 che, parole sue, ha a lungo pensato di appendere gli scarpini al chiodo. Poi, per fortuna, tutto si è risolto nel migliore dei modi. Sofia ora sta meglio ed è tornata a vivere una vita tranquilla e felice, mentre babbo Ciccio è tornato a fare quello che sa far meglio: spingere il pallone oltre la linea di porta degli avversari.

Fiorentina-Empoli è stata una vera e propria altalena di emozioni per Caputo, dallo scavetto in anticipo su Terracciano che ha regalato il vantaggio all’Empoli a metà del primo tempo alla doppietta annullata a pochi istanti dall’intervallo, fino a una ripresa di grande sofferenza dove gli azzurri sono stati bravi a resistere di fronte agli assalti viola per poi chiudere definitivamente i giochi con lo 0-2 di Gyasi nel finale. «È una vittoria strameritata, cercata e voluta da tutti – ha detto Caputo nel post-partita – Sono tre punti frutto di una grande prestazione di squadra, sia a livello tattico che per quel che riguarda l’atteggiamento che abbiamo tenuto in campo. Siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto».

Con il successo sulla Fiorentina, l’Empoli ha superato l’Udinese in classifica togliendosi per la prima volta in stagione dalla zona retrocessione. Dall’arrivo di Andreazzoli in panchina, Luperto e compagni hanno completamente cambiato marcia, conquistando 7 punti in 4 giornate. «Nelle altre partite – ha aggiunto il numero 9 dell’Empoli – siamo stati sfortunati. Anche con l’Udinese, per esempio, meritavamo di vincere. Questo derby ci deve dare fiducia, consapevolezza e voglia di stupire. Non abbiamo fatto nulla, la strada è ancora lunga, ma sono convinto che questa squadra possa crescere tantissimo».

Lunedì sera nei minuti finali, quando i tre punti erano ormai già nelle casse dell’Empoli, gli unici cori che si sentivano al Franchi erano quelli provenienti dal settore ospiti, con tanti tifosi azzurri che non hanno mai smesso di far sentire il loro supporto ai ragazzi di mister Andreazzoli, come ricordato anche da Caputo: «Questa vittoria fa bene sia alla squadra che ai tifosi. Al derby ci tenevano tanto anche loro e si meritano di festeggiare questo successo».
 

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