Gioco
Empoli tra infortuni e pronostici: «Ora vediamo se siamo all’altezza»
Ecco il derby coi viola. Andreazzoli: «Baldanzi gioca solo se sta bene»
EMPOLI. Per gli scommettitori ci sono pochi dubbi. Un eventuale successo dell’Empoli contro la Fiorentina al Franchi è quotato 7.50, il pari 5. Ma il bello del calcio è che poi c’è il campo e in questo caso anche il fattore derby, nonostante per molti tifosi viola quello con l’Empoli non si possa chiamare derby.
Ecco, un possibile spiraglio per fare risultato stasera a Firenze potrebbe essere la voglia di stupire, la voglia di smentire i facili pronostici.
Non sarebbe la prima volta, perché limitandoci ai tempi recenti gli ultimi quattro derby dell’Arno sono in perfetta parità, due pareggi e una vittoria per parte.
«Vogliamo misurarci, vedere se io sono all’altezza di Italiano, se l’Empoli è all’altezza della Fiorentina – dice il tecnico Aurelio Andreazzoli alla vigilia – Dovremo usare tutte le armi possibili e immaginabili per poter controbattere».
Armi che però sono un po’ spuntate, purtroppo per l’Empoli. La sosta per le nazionali ha fatto più male agli azzurri che ai viola, mettendo fuorigioco Stiven Shpendi e in forte dubbio Tommaso Baldanzi. Per questo le scelte in attacco sono quasi obbligate: chance per la coppia Cambiaghi-Cancellieri alle spalle di Caputo.
Sulle possibilità di recupero di Baldanzi dalla distorsione alla caviglia che si è procurato in Under 21 Andreazzoli non azzarda percentuali ma su una cosa è molto chiaro: «Abbiamo ancora tempo a disposizione, ma a noi interessa la sua salute. Se c’è il minimo dubbio rinunciamo al suo impiego».
Un’indicazione indiretta ma abbastanza chiara arriva anche sul titolare tra i pali: «Berisha ha fatto molto bene il suo lavoro, è una persona eccellente in campo e nello spogliatoio. Per me è una certezza. Di Caprile sappiamo quali sono le aspettative e quello che ha dimostrato in passato. Quando sarà a posto faremo le valutazioni per il bene della squadra». Dunque tutto lascia pensare che anche stasera toccherà all’albanese difendere la porta azzurra.
Ma dall’infermeria arrivano anche buone notizie, perché Maldini sembra pronto per essere almeno convocato, mentre Ismajli non ce la fa e al suo posto è pronto Walukiewicz.
Tra le chiavi dell’incontro ci potrebbe essere il mismatch sul quadrante difensivo sinistro dell’Empoli e destro offensivo della Fiorentina, dove Cacace (o Bastoni, se toccasse a lui) dovrà vedersela con un Nico Gonzalez sugli scudi. È un po’ la stessa situazione capitata a Bologna, quando da quella parte giostrava Orsolini e si sa come è andata a finire. Inevitabile che Maleh, ma forse anche Cambiaghi o Cancellieri dovranno sacrificarsi in copertura.
L’Empoli avrà di fronte una squadra che fa del palleggio e del possesso palla uno dei suoi marchi di fabbrica. «Il possesso? L’ideale sarebbe il 100%, così rischi veramente poco – scherza Andreazzoli – Vorremmo avere anche noi quella prerogativa, e diciamo che in questo momento non è il nostro pane. Loro vorranno rubarci la palla il prima possibile, ma anche noi».
Nelle parole del tecnico si coglie anche la voglia di non fare barricate: «Vogliamo dimostrare quello che sappiamo fare noi, non solo limitare gli altri».
Tra il dire e il fare, però, c’è una squadra e un ambiente che sono al massimo dell’entusiasmo e uno stadio che sarà molto caldo.
«La Fiorentina non è lontana dalle big – avverte Andreazzoli – C’è gente che è cresciuta molto e ha la qualità per crescere ancora. Non fai due finali se non hai queste qualità. E la classifica non mente». Così come quella dell’Empoli, che ha fame di punti per restare attaccato al treno della salvezza.
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